Così Tesla produce un modello ogni 40 secondi. Video
La Gigafactory di Tesla a Shanghai si conferma tra gli impianti più efficienti al mondo. E presto potrebbe essere ancora più veloce
La Gigafactory di Tesla a Shanghai, in Cina, sforna una nuova Model 3 o Model Y ogni 40 secondi. Un video pubblicato su Twitter mostra ancora una volta l'incredibile efficienza dell'impianto cinese, ormai sempre più locomotiva della produzione del marchio americano.
La notevole velocità di produzione supera persino quella di Ford, che nel suo stabilimento di Dearborn, nel Michigan (USA), assembla un F-150 ogni 49 secondi.
Produzione velocissima
Il video condiviso da Shanghai Let's Meet permette di dare uno sguardo ravvicinato a ciò che succede dentro allo stabilimento. Un addetto della linea di produzione spiega come decine di bracci robotici lavorino in tandem in una singola stazione per migliorare l'efficienza.
C'è da dire che le potenzialità della Gigafactory di Shanghai non sono un mistero. In un altro video di alcuni mesi fa viene spiegato come Tesla sia in grado di produrre un modello in circa 150 minuti, contro le 18 ore di alcuni marchi rivali.
Inoltre, nella relazione sugli utili del primo e del secondo trimestre del 2023, Tesla ha dichiarato che lo stabilimento di Shanghai ha funzionato quasi al massimo della capacità per diversi mesi consecutivi.
E sarà ancora più efficiente
L'impianto ha una capacità di produzione di oltre un milione di veicoli all'anno e Tesla ha già venduto quasi mezzo milione di EV made-in-China (MIC) nel primo semestre del 2023. L'impianto è anche un centro di esportazione per la Casa americana, con la Model 3 e la Model Y che vengono spedite, tra l'altro, in mercati esteri, come la Thailandia e il Canada.
Tesla Model 3
L'efficienza del futuro passa per tecniche ancora più sofisticate, come la sempre maggiore adozione delle giga press. Queste immense "stampanti in 3D" permettono di ridurre ulteriormente i costi e le tempistiche di produzione, con un forte impatto anche sui listini.
Inoltre, Tesla adotterà batterie strutturali, una soluzione che consente di risparmiare peso e di accelerare ancora di più i processi produttivi riducendo i passaggi per arrivare alla vettura finita.
Tra l'altro, dopo che Tesla ha iniziato a utilizzare la giga press prodotta dall'italiana IDRA, molte altre case automobilistiche hanno annunciato l'intenzione di utilizzare la stessa tecnica.
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