Sparito dai radar due anni fa, l’incentivo ad acquisto e installazione di colonnine per imprese e professionisti è quasi sbloccato. Si tratta – ricordiamo – di un bonus del 40%, previsto dal Governo Draghi e che doveva essere finanziato con 90 milioni di euro. Peccato però che la piattaforma dove richiedere il contributo non era mai stata attivata. Fino ad ora.

È Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), ad annunciare l’imminente operatività della misura, valida però retroattivamente per chi ha comprato un’infrastruttura di ricarica dal 20 ottobre 2021 in poi, fino a esaurimento fondi. Fondi che, fra l’altro, vengono anche ridotti di 2,5 milioni. Perciò, cambia leggermente anche la ripartizione delle risorse. Vediamo.

Manca poco

“Siamo in procinto di erogare il bonus colonnine destinato a imprese e professionisti attraverso una piattaforma gestita da Invitalia, che partirà il prossimo 26 ottobre”, sono le parole che Pichetto Fratin pronuncia durante il Question time alla Camera, dove viene interrogato dai deputati Tommaso Foti e altri, di Fratelli d’Italia.

“Le spese – continua – possono riguardare acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese le spese di installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le altre opere necessarie, gli impianti e i dispositivi di monitoraggio. La norma copre anche le spese sostenute per la connessione alla rete elettrica, quali progettazione, lavori e collaudi, fino al limite massimo del 10%.

Le risorse disponibili – conclude – sono 87,5 milioni, di cui 70 milioni destinati alle imprese per l’acquisto di infrastrutture di ricarica dal valore complessivo inferiore a 375.000 euro, mentre 8,75 milioni sono stanziati per un valore superiore (o uguale, ndr) alla stessa soglia. I restanti 8,75 milioni sono invece rivolti ai professionisti. L’invio finale delle istanze sarà possibile fra il 10 e il 30 novembre”.

Il ministro Gilberto Pichetto Fratin risponde al Question time alla Camera

Meglio tardi che mai

Tempo quindi venti giorni per accaparrarsi una fetta della torta. Viene però da chiedersi perché ci sia voluto così tanto per sbloccare l’incentivo, protagonista anche di un’altra interrogazione parlamentare a dicembre scorso, quando però non aveva trovato risposta. Ma meglio tardi che mai.

Risorse

  • Imprese: 70 mln € (spese < 375.000 €)
  • Imprese: 8,75 mln € (spese ≥ 375.000 €)
  • Professionisti: 8,75 mln €
  • Totale: 87,5 mln €

Domanda

  • Compilazione: dalle 10 del 26 ottobre 2023
  • Invio: dal 10 novembre 2023 alle 17 del 30 novembre 2023
  • Beneficiari: acquisti successivi al 20 ottobre 2021