Home

News

Mercato e industria

GM soffia un partner chiave a Tesla per realizzare le sue Giga Press

Acquistata Tooling & Equipment, specialista in gigacasting e colata in sabbia.La Casa avrà rivoluzionato la produzione entro due anni

Naso dell'auto di produzione Cadillac Celestiq

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

16 nov 2023 alle 16:30

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

General Motors ha acquistato la semi sconosciuta azienda Tooling & Equipment. La mossa, apparentemente di poco conto, assume invece un significato rilevante. Per due motivi: perché Tooling & Equipment era un consulente chiave di Tesla, e ora Elon Musk e soci dovranno farne a meno; e perché è specializzata nella tecnica del gigacasting, e quindi GM ha indirettamente dichiarato di voler passare anch’essa a questi nuovi metodi produttivi.

Per accelerare sulla produzione di veicoli elettrici, quindi, anche General Motors ha capito che si deve ricorrere alla produzione di scocche attraverso lo stampaggio di ampie parti in un solo colpo con macchinari di enormi dimensioni.

La Tesla Model Y fissa un nuovo standard

Più facile a dirsi che a farsi. Poche sono le aziende al mondo che hanno messo a punto le ormai famose Giga Press. Tra queste anche Idra, con sede a Brescia, che è fornitore di Tesla, prima Casa automobilistica a ricorrere a questa tecnica.

Tesla in questi anni si è avvalsa anche del supporto della Tooling & Equipment, i cui ingegneri hanno affinato i processi produttivi e lavorato sulla definizione delle caratteristiche tecniche delle presse. È così che si è potuto realizzare il retro della scocca della Model Y con un unico stampo.

La Giga Press della bresciana Idra

La Giga Press della bresciana Idra utilizzata da Tesla

Si parte con la Celestiq, tra 2 anni

Ecco allora che General Motors, per accorciare i tempi, ha deciso di comprarsi direttamente un’azienda leader in questo campo. Secondo quanto riportato dalla Reuters, l’operazione avrebbe avuto un esborso tra gli 80 e i 100 milioni di euro.

Tooling & Equipment, in questi anni, ha studiato metodi di stampa 3D con la colata in sabbia per produrre pezzi automobilistici di grandi dimensioni. In genere, telai e scocche. GM ha chiamato questo nuovo metodo “megacasting”. Al di là però delle definizioni, la sostanza non cambia. Sono processi analoghi a quelli usati da Tesla e la Casa americana ha intenzione di adottarli entro 2 anni. Senza l’aiuto di Tooling & Equipment avrebbe dovuto lavorare sulla messa a punto di queste tecniche per almeno il doppio del tempo.

Il primo veicolo GM che sarà costruito con le Giga Press sarà la Cadillac Celestiq, che sarà prodotta in Michigan.

Tutti vogliono il gigacasting

Tesla vuole ridurre i costi per riparare le auto prodotte con Giga Press

Volvo come Tesla: acquistate 2 Giga Press dall'italiana Idra

Lexus come Tesla: così rivoluziona la produzione di auto elettriche

Le Giga Press italiane incantano anche Ford e Hyundai

Fotogallery: Cadillac Celestiq

Angolo anteriore dell'auto di produzione Cadillac Celestiq

13

Angolo posteriore dell'auto di produzione Cadillac Celestiq Naso dell'auto di produzione Cadillac Celestiq Dettaglio anteriore della vettura di produzione Cadillac Celestiq Seggiolini auto Cadillac Celestiq Production Sedili anteriori per auto di produzione Cadillac Celestiq Cruscotto dell'auto di produzione Cadillac Celestiq

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Auto elettrica economica: ora la sfida è fissata a 15.000 euro



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Salone di Parigi: l'invasione delle Case cinesi fa davvero paura?