Lexus ha approfittato della vetrina del Salone di Tokyo per svelare numerosi dettagli sulla propria strategia elettrica. Lo ha fatto presentando due nuove concept, la LF-ZC e la LF-ZL, che non solo anticipano forme e design delle auto che verranno, ma introducono anche interessanti novità a livello di sistemi produttivi.

In particolare, la Casa giapponese ha fatto sapere che entrambe le vetture sfrutteranno la tecnica del giga-casting che porta alla realizzazione di grosse porzioni della scocca in un unico stampo di enormi dimensioni.

Lexus come Tesla

Questo metodo produttivo è stato introdotto da Tesla, che si è rivolta all’italiana Idra per avere le Giga Press con le quali stampa la parte posteriore della scocca della Model Y e con le quali stamperà anche la scocca del Cybertruck.

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La Lexus LF-ZC: una delle due concept mostrate al Salone di Tokyo

Lexus ha affermato di ave già avviato la sperimentazione di queste tecniche nel proprio stabilimento di Myochi, in Giappone, e di aver realizzato le concept mostrate al Salone di Tokyo proprio grazie all’adozione di enormi macchine di stampaggio scocca.

Le vetture in questione, nello specifico, hanno la scocca divisa in tre parti: anteriore, posteriore e centrale. Lexus ha fatto sapere che questo consente anche di avere una certa modularità e creare quindi diversi modelli in pochi semplici pezzi.

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La LF-ZC: vettura elettrica con aerodinamica da record

Auto "autonome" sulle linee di montaggio

Le Giga Press rappresentano solo uno degli aspetti dei nuovi metodi produttivi che il gruppo Toyota adotterà per la creazione delle auto elettriche del futuro.

I vertici nipponici, infatti, hanno fatto sapere che i nuovi modelli si muoveranno da soli sulle linee di montaggio sfruttando nuovi processi altamente automatizzati al posto dei tradizionali nastri trasportatori. Anche questo metodo è stato scelto perché consente un notevole risparmio di tempi e di costi.   

Fotogallery: Lexus LF-ZC Concept