Questa stazione di ricarica è solare e scollegata dalla rete
La soluzione proposta da Paired Power è 100% solare, con pannelli ad alta efficienza e gruppo di accumulo, e si installa in poche ore
Si può ottenere un valido servizio di ricarica affidandosi esclusivamente all'energia solare, senza collegamenti alla rete elettrica? Secondo la californiana Paired Power, specializzata proprio in soluzioni fotovoltaiche, la risposta è sì.
La pensilina autonoma PairTree, che apre il catalogo di strutture di ricarica proposte da questa startup, permette facilità di installazione, una capacità massima di rifornimento di energia corrispondente a una percorrenza di circa 230 miglia (intorno ai 370 km) al giorno e un'elevata resistenza agli agenti atmosferici.
Pannelli di nuova generazione
Il segreto principale è nei pannelli solari da 4,6 kW a unità, che sono di tipo bifacciale e, stando all'azienda produttrice, hanno una resa energetica superiore del 15% rispetto a quelli tradizionali. Significa che ciascuno può generare la stessa energia di uno da 5,3 kW.
Questo consente di ottenere una densità di energia per metro quadro maggiore, riducendo la superficie necessaria e rendendo la struttura più leggera in rapporto all'energia prodotta.
Le stazioni PairTree sono off-grid, scollegate dalla rete, quindi indipendenti al 100% e teoricamente installabili ovunque. La loro struttura con basi in acciaio zavorrato permettono di alloggiarle facilmente in qualunque parcheggio senza lavori infrastrutturali complessi, al punto che una stazione completa e operativa può essere posata in circa quattro ore.
Alta resistenza al "clima"
La stazione è corredata di un sistema di stoccaggio dell'energia con batteria al litio-ferro-fosfato certificato UL 9450. Nel complesso, come già accennato, le autonomia giornaliere possono andare, a seconda della variante scelta, da non meno di 75 a 230 miglia (120-370 km) e servire uno o due caricabatterie di livello 2.
Come tutti i californiani, anche Paired Power è sensibile al problema delle intemperie, soprattutto delle tempeste: per questo, la pensilina è testata per resistere a venti con velocità fino a 130 miglia orarie e la stazione funziona regolarmente in un range di temperature che va da -20 a 120 gradi Farenheit, corrispondenti a -30°/+50° Celsius.
Viene fornita con una specifica app che consente il controllo della ricarica da remoto.
Fotogallery: Le stazioni di ricarica del futuro di Electrify America
Consigliati per te
Arriva il Plug & Charge di Enel X: ecco come funziona
Perché la Tesla Model Y L potrebbe arrivare in Europa
Così Tesla "prevede" (ed evita) le code ai Supercharger
Ora le auto elettriche cinesi proiettano film dai fari
Anche l'Europa ha la sua colonnina di ricarica da oltre 1.000 kW
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
Huawei presenta un sistema di ricarica (anche solare) da 1.500 kW