Xpeng entra nell’anno del Dragone con un piano a dir poco ambizioso. La Casa cinese, infatti, annuncia la strategia futura affermando che lancerà addirittura 30 nuovi modelli - alcuni nuovi, altri aggiornati - da qui al 2027.

Il ceo di Xpeng, He Xiaopeng, lo comunica ai dipendenti con una lettera interna in cui spiega che, con questa strategia, la Casa ha intenzione di andare a occupare tutte le nicchie di mercato, inclusa quella delle auto a zero emissioni dal prezzo accessibile. È l'unico modo per restare in vita in un momento di rallentamento della domanda e di crescita della competizione. 

Una piattaforma di nuova generazione

Xpeng, che è nata solo 10 anni fa, è tra le Case cinesi più attive anche all’estero e dopo essere cresciuta in fretta sul proprio mercato, ha debuttato in alcuni Paesi europei affermandosi come una delle principali rivali di NIO e BYD. Tutte e tre, quantomeno in Occidente, si concentrano infatti sulla commercializzazione di sole vetture a batteria.

Xpeng G9 (2023)

La Xpeng G9

Secondo la lettera di Xiaopeng, pubblicata dal media cinese CnEVPost, la nuova famiglia di modelli nascerà su una nuova piattaforma che introdurrà nuovi standard sia sul fronte delle batterie e del powertrain sia su quello del software.

Per sostenere questo piano, nel solo 2024 la Casa investirà una cifra di quasi 500 milioni di euro. Saranno utilizzati per sviluppare Adas e intelligenza artificiale per offrire agli automobilisti modelli all’avanguardia.

Foto - X2, l'auto elettrica volante di Xpeng

Xpeng è impegnata anche sul fronte delle auto elettriche volanti

Chi non si adegua scompare

Xpeng, che nella sua storia ha affrontato anche momenti di crisi che l’hanno portata a un passo dalla chiusura, è convinta che l’unico modo per sopravvivere al periodo sia quello di innovare a ritmo serrato. Secondo i vertici aziendali, il 2024 sarà un anno chiave per la mobilità elettrica, la forte competizione tra le Case cinesi costringerà alcuni Costruttori a chiudere i battenti o a rivedere pesantemente i propri piani.

Xiaopeng, al contrario, vuole creare un unico ecosistema digitale che integri le vetture e i dispositivi elettronici (PC e smartphone). Proprio con questo sistema cercherà di differenziarsi dalla concorrenza e di guadagnare quote di mercato, in Cina come all'estero.