Mentre lavorano per conquistare nuovi mercati, i costruttori cinesi continuano ad ampliare le loro attività a colpi di acquisizioni: nelle ultime ore, sia BYD sia Xpeng hanno assorbito altrettante aziende statunitensi attive in settori strategici della mobilità elettrica e delle tecnologie di comunicazione con accordi dal valore complessivo di circa tre miliardi di dollari.

Nello specifico, BYD ha rilevato la produzione cinese di componenti elettronici per dispositivi mobili della Jabil Inc, mentre XPeng ha formalizzato l'accordo per acquisire la fabbrica di veicoli elettrici Didi.

BYD potenzia la divisione Electronic

L'acquisizione più importante, soprattutto dal punto di vista finanziario, è quella di BYD, che apparentemente non sembra collegata in modo diretto con l'automotive. La divisione elettronica del colosso cinese ha stretto un accordo da 2,2 miliardi di dollari con il produttore statunitense Jabil Inc per rilevare la sua produzione di elettronica mobile sul suolo cinese, attualmente dislocata tra Chengdu e Wuxi.

Questa mossa permetterà a BYD Electronic, tra le altre cose fornitrice anche di Apple, di crescere in un settore che ha affiancato a quello dell'automotive e generare buoni profitti sfruttando il trend positivo della stessa Jabil e integrando i suoi prodotti con i propri.

La stessa Jabil approfitterebbe poi dell'afflusso di capitali freschi per investire ulteriormente in altri settori come veicoli elettrici, energie rinnovabili, assistenza sanitaria, data center cloud, intelligenza artificiale ecc...

didi neuron, il robotaxi di Didi Global

Didi neuron, il robotaxi di Didi Global

Xpeng punta sulle smart EV

L'altro gigante cinese guarda invece al mercato di massa delle EV con l'intenzione di espandersi nella fascia più accessibile e per questo ha sottoscritto un accordo finalizzato all'acquisizione della divisione EV dell'americana Didi, attiva in varie branche delle tecnologie per il ride-sharing.

L'operazione ha un valore di 744 milioni di dollari e, e secondo le informazioni diffuse dall'agenzia di stampa Reuters, porterà alla creazione di una sorta di partnership più che a una cessione vera e propria. La collaborazione con Didi prevede poi la possibilità di espandere l'attività congiunta anche ai settori della ricarica e ai robotaxi.

Xpeng intende utilizzare questa acquisita capacità per sviluppare la gamma base del nuovo brand MONA che punta a lanciare una nuova vettura elettrica dal popolare prezzo di 20.000 dollari. Questa manovra aprirà le porte a nuove economie di scala e a un consolidamento dell'attività di Xpeng, che ha ottenuto soltanto di recente l'autorizzazione alla produzione di veicoli elettrici.

Fotogallery: BYD Han - Prova su strada