La Tesla Model 2 non si farà. Questa è la notizia bomba lanciata dalla Reuters, che cita tre fonti vicine alla Casa. Motivo: il timore della concorrenza dei costruttori cinesi, tra i quali BYD, impegnati a lanciare sempre più auto elettriche su numerosi mercati.

Sempre stando a quanto riferito all'agenzia Tesla dirotterà i fondi inizialmente destinati alla Model 2 sul progetto robotaxi a guida autonoma, per creare una flotta di veicoli compatti. Addio quindi alla Tesla da 25.000 dollari? 

Cambio di rotta

"La direttiva di Elon è di puntare tutto sui robotaxi", avrebbe dichiarato una delle fonti alla Reuters, sottolineando come la decisione sarebbe stata presa nel corso di una riunione avvenuta a fine febbraio 2024. I robotaxi tornano in cima alla lista delle priorità. Non sarebbe una sorpresa: Musk infatti ha più volte sottolineato come tale tipo di soluzione possa rappresentare il futuro della mobilità. Il progetto però rimane avvolto nella nebbia e non è chiaro come si svilupperà e con quali tempistiche.

Di sicuro la guida autonoma è un pallino di Musk - e il full self driving ne è una lampante dimostrazione - ma tra tecnologia e legislazione è ancora un sogno. Aggiungendo poi i vari guai nei quali sono finite varie Tesla protagoniste di più o meno gravi incidenti proprio mentre il FSD era attivo, si capisce come tra il dire e il fare ci sia in mezzo un mare di incertezze e difficoltà.

<p>Tesla Model 2, il nostro render</p>

Tesla Model 2, il nostro render

C'è poi la questione ritardi: Tesla infatti è stata impegnata negli ultimi anni nella produzione e lancio del Cybertruck, mentre i concorrenti cinesi si sono focalizzati su modelli più piccoli e meno costosi, riuscendo ad attaccare il mercato con prezzi particolarmente bassi. Una strategia che la Tesla Model 2 non riuscirebbe a pareggiare.

La fonte ha specificato poi come i piani di prodotto di Tesla potrebbero cambiare nuovamente in base alle condizioni economiche.

"Reuters sta morendo"

Per ora è questo l'unico commento di Elon Musk sulla vicenda, naturalmente affidato a un tweet. Il numero uno di Tesla sembra così negare ogni voce dell'addio alla Model 2. Cosa c'è di vero quindi in questa storia?

 

Di sicuro ne sapremo di più nei prossimi giorni.