Nella galassia dei marchi cinesi sbarcati in Europa nei mesi scorsi (o pronti ad arrivare nel prossimo futuro), c'è sicuramente Chery.

Il Gruppo ha iniziato le vendite della Omoda 5 e a breve comincerà quelle sotto i marchi Exlantix e Jaecco. E l'espansione proseguirà in chiave premium, con importanti alleanze già annunciate, come riporta Automotive News Europe.

Alla conquista dell'Europa

Secondo quanto dichiarato dal presidente Yin Tongyue, il brand cinese firmerà a breve (si pensa già in questa settimana) un accordo con un marchio europeo premium per la cooperazione su una delle sue piattaforme.  

In realtà, sarebbero due i marchi europei interessati all'architettura cinese, ma Chery pare già aver individuato con quale concluderà l'affare. Oltre a questo, la Casa asiatica sta lavorando per sviluppare altre collaborazioni nel Vecchio Continente.

Chery è vicina a un accordo per avviare la costruzione di auto in Spagna, il suo primo sito produttivo in Europa, come hanno dichiarato nella scorsa settimana il Governo spagnolo e il principale negoziatore EV Motors. I colloqui sono incentrati sulla produzione di veicoli da parte di Chery nell'impianto di Barcellona che la giapponese Nissan ha chiuso nel 2021.

La gamma attuale

Intanto, Chery è presente in Italia con l'Omoda 5, un SUV di segmento C disponibile con motorizzazioni a benzina ed elettriche. La prima variante è mossa da un 1.6 turbo da 197 CV, mentre quella a batteria utilizza un accumulatore LFP da 61 kWh che consente circa 430 km di autonomia nel ciclo WLTP.

La OMODA 5 mostrata in anteprima a Wuhu

La OMODA 5 mostrata in anteprima a Wuhu

Dopo l'Omoda, verrà introdotta la Jaecoo 7, un SUV medio, che sarà proposto inizialmente con un 1.6 turbo benzina, trazione integrale e cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Successivamente, arriveranno la più grande Jaecoo 9 e le elettriche firmate Exlantix.