La Apple car si fa o non si fa? Sarebbe bello saperlo, viene da dire. Il progetto è stato lanciato, poi congelato, poi rimesso in pista in gran spolvero e poi… di nuovo abbandonato. Al giorno d’oggi, sembra che a Cupertino non si voglia più sentir parlare di mobilità. Tim Cook avrebbe detto che si è perso il treno, che ci sono troppi ritardi e che è meglio investire altrove.

Però è di poche ora fa un’indiscrezione che fa tornare l’auto elettrica della Mela sotto le luci della ribalta. Secondo DigiTimes, sito americano che parla di tecnologia, nei corridoi dell’Hyperloop (il futuristico anello che ospita il quartier generale del colosso tecnologico) inizia a girar voce che il Project Titan (nome in codice della vettura) potrebbe essere realizzato con una startup americana della mobilità a zero emissioni. E questa startup, con buona probabilità, dovrebbe essere Rivian.

Dare e avere

Sui dettagli della possibile collaborazione non è trapelato ancora nulla, naturalmente, ma si ipotizza che Rivian, fresca di presentazione di un ambizioso piano di ampliamento della gamma con modelli come la R2 e la R3, potrebbe mettere a disposizione la propria piattaforma di nuova generazione e la propria capacità produttiva.

Apple Car

Un render della Apple car

Rivian R3X

Rivian R3X

Dall’altro, Apple potrebbe condividere tutte le competenze maturate negli ultimi 10 anni (da tanto va avanti il programma sull’auto elettrica) e offrire vantaggi a Rivian in termini di connettività e guida autonoma.

Una strada già tracciata da Huawei e Xiaomi

Gli ostacoli affinché la partnership prenda effettivamente forma non mancano. Apple ha sempre voluto mantenere un sistema “chiuso” per i propri prodotti; affidarsi così apertamente a un fornitore esterno per avviare una collaborazione strategica non è molto nel suo stile.

Rendering AI dell'Apple Car.

La Apple car ipotizzata dall'intelligenza artificiale

Però è anche vero che un conto sono i prodotti elettronici che Apple produce oggi, un conto è progettare e mettere in commercio un’auto elettrica. La Cina, in questo senso, ha dato dimostrazione che l’unico modo che possono avere aziende come Huawei o Xiaomi di affacciarsi al mondo della mobilità a zero emissioni è proprio quello di stringere alleanze con chi le auto già le fa.

Di sicuro, vedere due realtà come Apple e Rivian sarebbe interessante per molti. I due brand (più il primo, ma anche il secondo) sono in grado di esercitare grande fascino nei consumatori e dalla loro unione, se le cose saranno fatte nel modo giusto, potrebbe uscire un prodotto in grado di fare davvero grandi numeri.

Fotogallery: Le ricostruzioni della Apple Car immaginata da Vanarama