L'autonomia residua di una Tesla Model S dopo 400.000 km: video
Comprata usata a 9.000 dollari, la berlinona elettrica conta ancora sulla garanzia batterie della Casa e, soprattutto, tanti chilometri
Il degrado delle batterie è inevitabile, sia nei dispositivi elettronici che nei veicoli elettrici. Ma la perdita di capacità non significa che l'auto sia inutilizzabile dopo pochi anni. Anzi, le ultime ricerche dimostrano che gli accumulatori moderni si mantengono persino meglio delle vetture.
Ma una cosa sono le statistiche, un'altra è sperimentare in prima persona. E quale modo migliore per dimostrare che si può guidare un veicolo elettrico dopo un-quarto di milione di miglia se non mostrare un veicolo elettrico in circolazione che ha superato le 250.000 miglia (oltre 400.000 km)?
A esprimere il desiderio è il canale YouTube di Out of Spec Testing. Nel video incorporato qui sotto si vede una Tesla Model S Dual Motor Standard Range del 2019 ancora in funzione col pacco batterie originale. Quando era nuova, l'auto aveva una capacità totale di 75 kilowattora e un'autonomia stimata dall'EPA di 285 miglia (quasi 460 km).
L'auto, usata, è stata acquistata a 9.000 dollari, compresi gli incentivi. Nonostante i 250.000 chilometri "alle spalle", la vettura conta ancora la garanzia batterie di Tesla. Le Model S precedenti al 2020 erano infatti coperte da una garanzia di 8 anni a chilometraggio illimitato nelle versioni con pacco batterie superiore a 70 kWh. Restano quindi 2 anni di garanzia.
Ciò detto, il filmato immortala una prova dell'auto completamente carica, con la pressione degli pneumatici impostata secondo le raccomandazioni del costruttore, le sospensioni impostate all'altezza più bassa possibile, il climatizzatore impostato tra i 68 e i 72 gradi Fahrenheit (20-22 gradi Celsius) e la modalità Range (oggi non più disponibile) attiva.
La temperatura ambiente era compresa tra 62 e 43 gradi Fahrenheit (16,5-6 gradi Celsius) e il vento soffiava a 20 miglia orarie (32 km/h) lungo tutto il tracciato. La velocità era impostata su 71 miglia orarie, che corrispondono a 70 miglia orarie sul GPS (112,5 e 114 km/h).
Il test si è concluso dopo 203 miglia (326,7 km), perché l'auto non riusciva ad accelerare oltre le 67 miglia orarie (108 km/h), pur continuando a velocità inferiori. Tre miglia dopo (4,8 km), l'auto non accelerava affatto e consigliava al conducente di accostare. In totale, l'auto ha percorso 206 miglia (331,5 km) e utilizzato 57,8 kWh di energia, con un'efficienza media di 3,6 miglia/kWh (5,8 km/kWh). Per fare un confronto, una Tesla Model 3 Long Range del 2023, considerato un modello molto efficiente, ha una media di 3,9 miglia/kWh (quasi 6,3 km/kWh) nello stesso test.
E il degrado della batteria? Il test ha rivelato un tasso del 23% dopo - appunto - 250.000 miglia. Il dato esatto è però impossibile da determinare, perché i tester non conoscevano la capacità originale della batteria, visto che nessuno ha effettuato un test di autonomia quando l'auto era nuova.
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