Tesla prometteva robot di ricarica 10 anni fa, Hyundai li ha già
Presenti nell'aeroporto di Incheon, trovano il caricatore dell'auto elettrica, collegano il cavo e avviano il pieno di energia
Dieci anni fa, Tesla stupiva gli appassionati di tecnologie e auto elettriche con un braccio-robot capace di trovare automaticamente la porta di ricarica di una Model S e avviare il pieno di energia. L’idea era che l'automobilista parcheggiasse la vettura in garage e il robot collegasse il cavo in maniera autonoma, dando il via al rifornimento.
La Casa americana ha poi abbandonato il progetto, ma altri hanno continuato a lavorarci. Tra questi il gruppo Hyundai, che ha recentemente avviato un programma dimostrativo pubblico in Corea del Sud utilizzando una coppia di robot per la ricarica dei veicoli elettrici alimentati da intelligenza artificiale.
Insieme all’aeroporto internazionale di Incheon, l'azienda è così diventata una delle prime al mondo a offrire un sistema robotico commerciale per il pieno automatico basato su IA (ACR, Automatic Charging Robot).
Tutto più comodo
Simile a quanto mostrato da Tesla dieci anni fa, la tecnologia Hyundai fa tutto da sola: afferra la maniglia del caricatore, apre la porta di ricarica del veicolo e collega il cavo, lavorando in corrente continua.
Lo Hyundai Charging Robot all'opera
Sono due le colonnine presenti nello scalo. Certo, forse poche. E va anche detto che collegare un cavo all'auto un’operazione abbastanza semplice. Però perché non sfruttare le tecnologie a disposizione?
La ricarica wireless è ancora lontana, quindi i robot sembrano l’alternativa migliore. Al momento, l'aeroporto di Incheon funge da sito dimostrativo, dove raccoglie feedback per migliorare.
Hyundai Charging Robot
Come funziona
Nel dettaglio, il sistema utilizza una telecamera 3D e un algoritmo basato sull'intelligenza artificiale per localizzare la porta di ricarica e inserire il connettore, con un margine d’errore inferiore a 10 millimetri. Funziona in un intervallo di temperatura compreso tra -15 e 60 gradi Celsius, rendendolo adatto a quasi tutti gli ambienti.
"Ci aspettiamo che questa partnership migliori significativamente i servizi e l’efficienza operativa dell’aeroporto internazionale di Incheon", ha dichiarato Hag Jae Lee, presidente e ceo della Incheon International Airport Corporation.
"In futuro, lo scalo continuerà a evolversi come principale aeroporto digitale al mondo, grazie alla sua eccellente infrastruttura e alle sue capacità tecnologiche".
Consigliati per te
Molte più auto elettriche Hyundai avranno il cambio marce simulato
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Hyundai torna agli amati tasti fisici (e rivoluziona il software)
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Le auto elettriche con più autonomia del dichiarato (in America)
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Abbiamo provato il SUV a idrogeno: ecco com'è andata