Home

News

Ricarica e colonnine

E se la ricarica dell'auto elettrica partisse dai marciapiedi?

Il Rheinmetall Curb Charger è compatto, pratico e facile da installare. Può essere utile nei centri storici, anche in Italia

Rheinmetall Curb Charger

Foto di: Rheinmetall

Gianmarco Gori Gianmarco Gori

Di: Gianmarco Gori

15 mag 2025 alle 13:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Con sempre più auto elettriche in circolazione, la sfida della ricarica in città è uno dei dibattiti al centro delle amministrazioni comunali. La questione non è solo infrastrutturale, ma anche estetica, logistica e politica: come portare energia in strada senza ingombrare lo spazio pubblico?

A questa domanda prova a rispondere Rheinmetall, storica acciaieria tedesca e azienda produttrice di armi da fuoco, che ha trasforma i marciapiedi in punti di ricarica.

Il progetto si chiama Curb Charger ed è un sistema integrato nei cordoli stradali attualmente in fase di lancio commerciale dopo un progetto pilota in Germania. Ecco com'è fatto.

Una soluzione per le città dense (e storiche)

Il principio del nuovo progetto è semplice: anziché installare colonnine visibili e potenzialmente invasive, Rheinmetall propone un modulo di ricarica a scomparsa che si integra nel bordo del marciapiede.

All’apparenza è solo un cordolo leggermente più largo, ma al suo interno ospita tutta l’elettronica necessaria per offrire una ricarica AC fino a 22 kW di potenza. Si tratta di un'installazione che riduce l’impatto visivo nei centri storici, evita ostacoli fisici sui marciapiedi e semplifica le autorizzazioni urbanistiche. Il sistema è pensato per essere modulare, scalabile e installabile in modo relativamente rapido.

Rheinmetall Curb Charger

Rheinmetall Curb Charger

Foto di: Rheinmetall

Come funziona

Il Curb Charger si collega all’auto tramite un cavo standard di Tipo 2 e può essere attivato con badge RFID, codice QR o app. È compatibile con i principali backend via protocollo OCPP 1.6 e offre connettività via 4G o Ethernet.

In caso di guasto, il modulo elettronico può essere sostituito in meno di 10 minuti grazie al sistema “CurbSwap”, senza bisogno di scavi o di opere murarie aggiuntive: un'eventualità che, comunque, dovrebbe verificarsi di rado, dato che il tutto è progettato per funzionare nelle condizioni meteo più disparate, vista la certificazione IP68.

Rheinmetall Curb Charger

Rheinmetall Curb Charger

Foto di: Rheinmetall

Il test a Colonia

Il progetto pilota si è svolto a Colonia, in collaborazione con TankE GmbH e l’amministrazione cittadina. I dati raccolti in circa un anno sono stati di oltre 50 MWh erogati, con una media di 19 kWh per sessione - pari a circa 120 km di autonomia - e una disponibilità del servizio superiore al 99%.

Il gradimento da parte degli utenti è stato elevato, soprattutto per la semplicità di utilizzo e la discrezione visiva. Secondo Rheinmetall, il sistema è ora pronto per una diffusione su larga scala.

Rheinmetall Curb Charger

Rheinmetall Curb Charger

Foto di: Rheinmetall

E parlando proprio di questo aspetto, in Italia il Curb Charger potrebbe offrire una soluzione concreta in quei contesti dove l’infrastruttura non può essere invasiva: centri storici, quartieri residenziali densi, o città turistiche con vincoli paesaggistici (come Roma o Firenze).

A proposito di ricarica

Il nuovo sistema d'accumulo CATL ricarica 150 auto elettriche

La colonnina solare (e italiana) che fa risparmiare fino al 70%

Fotogallery: Rheinmetall Curb Charger

Rheinmetall Curb Charger

4

Rheinmetall Curb Charger Rheinmetall Curb Charger Rheinmetall Curb Charger

Fonte: Rheinmetall

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



La strada che ricarica l’auto elettrica in corsa è fatta così



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



Tesla Model 3 e Model Y ora tengono accesa la casa, ma non senza Powerwall 3