La Fiat 500e si ricarica in 5 minuti: ecco come e dove
Le citycar elettriche in sharing di Stellantis potranno sostituire le batterie nelle stazioni per il battery swap di Ample a Madrid
Un'auto elettrica italiana si ricarica in Spagna grazie a una startup americana che si ispira a tecnologie cinesi. Sembra l'inizio di una barzelletta, invece è realtà. Succede a Madrid, dove Free2move (filiale del gruppo Stellantis) stringe una partnership con Ample (società con sede San Francisco) per ridurre i tempi alle colonnine.
Anzi, per eliminare le colonnine. L'azienda americana è infatti specialista del battery swap, tecnologia che, invece della ricarica, prevede la sostituzione rapida delle batterie scariche con batterie già cariche. L'accordo prevede quindi l'utilizzo delle stazioni Ample da parte degli automobilisti madrileni che utilizzeranno le Fiat 500e in sharing di Free2move.
Saranno almeno 100 le citycar italiane al centro dell'iniziativa. Il progetto era partito un anno fa con 40 veicoli di prova, ma adesso si prepara all'espansione con minimo altre 60 vetture, in strada entro la fine del mese. Basteranno 5 minuti di sosta nell'hub di battery swap prima di ripartire col pieno di energia.
Come funziona il battery swap di Ample
La tecnologia di scambio batterie di Ample è simile a quella della cinese Nio, campionessa del settore, ma con una differenza: al posto di pacchi batterie con capacità uguali, la startup americana usa pacchi batterie con capacità diverse. In questo modo, gli automobilisti in sharing pagano in base ai chilometri che prevedono di percorrere.
Fiat 500e nella stazione di scambio batterie Ample
"Per le flotte di car-sharing, ogni minuto trascorso fuori strada è una perdita di tempo - commenta Khaled Hassounah, ceo di Ample -. Siamo profondamente impegnati a rendere la transizione di Free2move all'elettrico senza intoppi; non solo in teoria, ma nelle operazioni quotidiane. I nostri cambi batteria in 5 minuti eliminano completamente i tempi di inattività per la ricarica, aiutando Free2move a mantenere i veicoli disponibili, i clienti in movimento e le operazioni a pieno regime".
In futuro su tutte le Fiat 500e
"Questa soluzione semplice e innovativa - aggiunge Olivier Francois, ceo di Fiat - contribuisce a ridurre l'ansia da autonomia grazie alla drastica riduzione dei tempi di ricarica, offrendo così un'esperienza di guida senza interruzioni. Vogliamo quindi testare e analizzare a fondo il progetto in condizioni d’uso reali, con l’obiettivo di estenderlo presto al settore privato. È per questo che ci crediamo fortemente e abbiamo scelto proprio la nostra iconica Fiat 500e per il test sul campo. Siamo convinti che potremo ottenere indicazioni preziose sia per il nostro marchio che per il gruppo, contribuendo a plasmare il futuro della mobilità.”
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