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Non solo auto elettriche: Ford sfida Tesla nell'accumulo energetico

La nuova divisione Energy presenta DC Block, sistema stazionario con batterie LFP dalla durata di 20 anni e capacità di 5 MWh

Ford Energy
Foto di: Ford

Dopo aver provato a superare Tesla nelle vendite di auto elettriche, Ford risfida Elon Musk entrando nel mercato dell’accumulo energetico. Lo fa con la nuova divisione chiamata Ford Energy e col suo primo prodotto: DC Block.

La scelta arriva in un momento in cui il settore dello storage cresce rapidamente. L'Ovale Blu vuole quindi sfruttare la propria capacità industriale per sfruttare l'opportunità.

Progettato per durare almeno 20 anni, il DC Block utilizza centinaia di celle prismatiche LFP (litio-ferro-fosfato) da 512 Ah integrate in un container standard da 20 piedi (6 metri), insieme a tutta l’elettronica di potenza necessaria. Ford offrirà configurazioni sia da due ore di accumulo energetico, sia da quattro ore.

Entrambe le versioni adottano un sistema di gestione termica a liquido e una struttura di controllo della batteria a tre livelli, capace di monitorare continuamente tensione, corrente, temperatura, stato di carica e stato di salute delle celle.

Ogni container dispone inoltre di un meccanismo antincendio che combina rilevamento di fumo, calore e idrogeno con sistemi di ventilazione e soppressione automatica.

Ford sta riconvertendo il suo stabilimento di batterie per veicoli elettrici a Glendale, Kentucky, per assemblare pacchi batteria LFP per sistemi di accumulo stazionari.

Ford sta riconvertendo il suo stabilimento di batterie per veicoli elettrici a Glendale, Kentucky, per assemblare pacchi batteria LFP per sistemi di accumulo stazionari.

Foto di: Ford

Secondo Ford Energy, ciascun DC Block offre una capacità di 5,45 MWh con tensioni operative comprese tra 1.040 e 1.500 volt in corrente continua. I container sono progettati per funzionare in condizioni climatiche estreme, da -35 °C a 55 °C, e vantano una certificazione IP55 contro polvere e infiltrazioni.

Per avviare la produzione, la Casa ha riconvertito l'impianto di batterie a Glendale.

Nel 2025, il business a maggior crescita di Tesla è stato proprio quello legato ai Megapack, con oltre 1,1 miliardi di dollari di profitto lordo solo nel quarto trimestre.

Ford afferma che la nuova produzione coprirà l’intera filiera: dalle bobine degli elettrodi ai moduli e ai container completi. La capacità produttiva prevista raggiungerà i 20 GWh annui, mentre le prime consegne ai clienti sono attese per l’inizio del 2027.

Tesla mantiene comunque il proprio vantaggio: la capacità produttiva annuale dell’azienda è pari a circa 80 GWh, equivalenti a 20.000 Megapack all’anno, con oltre 47 GWh di sistemi di accumulo già installati in più di 65 Paesi.