Polestar aggiorna i suoi SUV, più belli da guidare e sostenibili
Polestar 3 e Polestar 4 2026 si rinnovano con migliore taratura di assetto e sterzo e piattaforma a 800 V per la Polestar 3
Polestar aggiorna la propria gamma di SUV introducendo una serie di novità tecniche e stilistiche per Polestar 3 e Polestar 4. I due modelli, già ordinabili in Italia con prezzi a partire rispettivamente da 83.600 e 65.100 euro, ricevono interventi che puntano soprattutto a migliorare l’efficienza, la velocità di ricarica e il comportamento su strada.
Il marchio svedese, controllato dal gruppo cinese Geely e legato tecnologicamente a Volvo, continua così il percorso di affinamento della propria offerta in un mercato sempre più competitivo, dove autonomia, tempi di ricarica e software stanno diventando elementi decisivi tanto quanto design e prestazioni.
Polestar 3 2026: come cambia
Il cambiamento più importante riguarda la Polestar 3, che adotta ora un’architettura elettrica a 800 Volt. Si tratta di una soluzione tecnica sempre più diffusa tra le auto elettriche di fascia alta, in quanto permette di aumentare la velocità di ricarica e migliorare l’efficienza energetica. Nel caso del SUV svedese la potenza in corrente continua arriva ora a 350 kW, così da passare dal 10 all’80% della batteria in circa 22 minuti. Debutta anche il sistema software Breathe Charge, sviluppato appositamente per gestire in tempo reale la temperatura e le prestazioni della batteria, per rendere la potenza ricarica più costante e ridurre l’usura dell’accumulatore nel lungo periodo.
Le modifiche della Polestar 3 2026 non si fermano però alle batterie: il SUV elettrico svedese introduce nuovi motori elettrici, con un’unità posteriore sincrona a magneti permanenti e un sistema di gestione della trazione più orientato alla dinamica di guida, con aumenti di potenza per tutte le versioni e la Performance che raggiunge ora una potenza massima di 500 kW, mentre sospensioni riviste, sterzo aggiornato e nuove barre antirollio puntano a rendere il comportamento più preciso e coinvolgente.
Debutta poi il processore NVIDIA DRIVE AGX Orin, che aumenta sensibilmente la capacità di calcolo dei sistemi di assistenza alla guida e della gestione elettronica del veicolo. Anche l’abitacolo evolve con nuovi materiali sostenibili, inserti in alluminio riutilizzato e colorazioni inedite per carrozzeria e interni.
Polestar 3 2026: i prezzi
| Versione | Motore | Prezzo |
| Polestar 3 Rear motor | 94 kWh 333 CV | 83.600 euro |
| Polestar 3 Dual motor | 106 kWh 544 CV | 93.600 euro |
| Polestar 3 Performance | 106 kWh 680 CV | 107.900 euro |
Polestar 4 2026, come cambia
Con l'aggiornamento la Polestar 4 cambia ufficialmente denominazione diventando Polestar 4 Coupé, a sottolineare ulteriormente il proprio design sportivo. Ad accompagnare il nuovo nome c'è una revisione completa dell’assetto con nuove molle, ammortizzatori aggiornati e una taratura diversa dello sterzo.
Abbattere le emissioni non significa "solo" produrre auto elettriche ma controllare il come vengono assemblate. In tal senso Polestar dichiara una riduzione dell’impronta carbonica “cradle-to-gate” per la Polestar 4 grazie a interventi sui processi industriali e sui materiali utilizzati, con un taglio di dotta 1,1 tCO₂.
Polestar 4 Coupé 2026: i prezzi
| Versione | Motore | Prezzo |
| Polestar 4 Rear motor | 100 kWh 272 CV | 65.100 euro |
| Polestar 4 Dual motor | 100 kWh 544 CV | 72.100 euro |
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