Una Royal Enfield elettrica può davvero scalare l’Himalaya?
La storica casa indiana punta in alto con una maxi enduro elettrica da 14 kWh e oltre 70 kW di potenza
Ha davvero senso un’avventurosa moto elettrica? È la domanda che in molti si fanno quando sentono parlare della Royal Enfield Himalayan Electric, la prima moto elettrica da viaggio e fuoristrada della storica casa indiana, conosciuta per i suoi modelli classici e robusti, nati per affrontare l’Himalaya e molto amati anche in Europa.
A quanto pare, la risposta è sì. E non solo sulla carta. Secondo alcune fonti vicine allo sviluppo, la Himalayan elettrica è già in fase avanzata di test su strada e promette numeri da far girare la testa: una batteria da 14 kWh – la più grande mai vista su una moto elettrica indiana – e un motore capace di erogare fino a 74,5 kW di potenza, più del doppio della già prestazionale Ultraviolette F77. Tradotto: superare i 120 km/h sarà un gioco da ragazzi.
Come sarà
Le modalità di guida saranno quattro (Zen, Off-road, Tour, Rally), pensate per adattarsi a ogni scenario. E anche se, per ora, non ci sono ABS né controllo di trazione, chi l’ha provata dice che la ciclistica premium e il motore firmato Stark (azienda spagnola specializzata in dirt bike elettriche) la rendono agile, potente e capace di affrontare qualsiasi terreno.
Quanto costa
L’autonomia non è ufficiale, ma con queste specifiche si ipotizza un range tra 200 e 250 km reali. L’arrivo sul mercato? Ancora lontano. E il prezzo?
Intorno ai 9.000 euro. Non poco per una Royal Enfield, ma forse il futuro dell’adventouring elettrico parte proprio da qui.
Consigliati per te
Così un hacker potrebbe fregare migliaia di automobilisti
Batterie al litio, il trucco per guardare dentro senza rovinarla
Una bici elettrica da 38 kg che sembra una moto futuristica
Ci siamo: il robot di Tesla è in produzione
Auto elettrica, tu sai come mantenerla in forma?
Tesla è pronta a vendere il Cybercab, ma c'è un problema
La nuova Tesla Roadster è davvero una roadster? Il verdetto è ancora aperto