Lapmotor come BYD, entra nei van e farà batterie per terzi
La cinese Leapmotor entra nel business dei pacchi batteria per veicoli commerciali di terze parti. Già cinque i clienti in portafoglio
Leapmotor, costruttore automobilistico cinese noto per i suoi modelli elettrici realizzati in Europa in collaborazione con Stellantis, ha avviato la produzione e la fornitura di pacchi batteria destinati ai produttori di veicoli commerciali. L'assemblaggio è affidato alla controllata Lingxiao Energy, mentre le celle vengono acquistate da fornitori esterni come CATL.
L'obiettivo? Spingere sull’integrazione verticale della catena di fornitura, seguendo un modello già ben collaudato da BYD, il gigante cinese che costruisce in casa tutto, dalle celle alle auto complete. Secondo quanto riportato dal portale economico cinese 36kr, Leapmotor ha già ricevuto ordini da cinque clienti nel segmento dei veicoli commerciali.
Una strategia coerente con l’evoluzione di Leapmotor
Questa mossa non arriva dal nulla. Il CEO di Leapmotor Zhu Jiangming, lo scorso luglio, aveva annunciato l’intenzione di espandere lo sviluppo interno di componenti ad alto valore, in particolare nei sistemi elettrici, cockpit intelligenti e guida autonoma. Da qui la creazione di due controllate: Lingsheng Power, dedicata alla progettazione dei sistemi di trazione elettrica, e Lingxiao Energy, focalizzata sulle batterie.
Leapmotor T03
Oltre a garantire un maggior controllo sulla qualità e sulla catena di fornitura, Leapmotor punta a ridurre i costi nel lungo periodo. Ma c’è di più: l’intenzione dichiarata è replicare il modello BYD, offrendo sia veicoli completi sia componenti a terzi. Una strategia che potrebbe rivelarsi vincente soprattutto nel settore dei veicoli commerciali, dove Leapmotor può fornire tecnologia senza rischiare di rafforzare la concorrenza nel mercato delle auto passeggeri.
CATL, tra alleato e competitor
Una delle curiosità sollevate dai media cinesi riguarda proprio il ruolo di CATL, il colosso delle batterie. Se CATL produce già pacchi batteria completi, che vantaggio avrebbe nell’esternalizzare l’assemblaggio a Leapmotor? La risposta è semplice: costi inferiori. Leapmotor, in quanto costruttore di veicoli, ha una maggiore competenza ingegneristica in termini di ottimizzazione e costi di integrazione, offrendo un’alternativa più conveniente rispetto ai pacchi “chiavi in mano” di CATL.
Annuncio della batteria LFP a ricarica rapida CATL Shenxing
In altre parole, il mix tra celle CATL e ingegneria Leapmotor può generare soluzioni più appetibili per i produttori di veicoli commerciali. CATL, inoltre, avrebbe tutto l’interesse a consolidare la collaborazione: il suo dominio nel mercato cinese ha subito un lieve contraccolpo, scendendo al 43% di quota nel primo semestre 2025, con una flessione di tre punti rispetto all’anno precedente.
Una partita strategica per entrambi
Per Leapmotor, poter offrire pacchi batteria basati su celle di fornitori premium come CATL è anche un’occasione per migliorare la propria reputazione. Fino a oggi, infatti, l’azienda si era rifornita prevalentemente da player di fascia media come CALB, Zhengli New Energy e Gotion High-Tech. Collaborare con un gigante come CATL aiuta non solo sul fronte tecnologico, ma anche nella percezione del marchio, soprattutto in vista di una futura espansione internazionale.
E a proposito di mercati esteri, Leapmotor ha già messo un piede fuori dai confini cinesi, proprio grazie alla joint venture con Stellantis, denominata Leapmotor International, e a un progetto di collaborazione con Hongqi per sviluppare un nuovo modello destinato all’estero, atteso nel 2025.
Fotogallery: Leapmotor T03, la prova
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