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Le vendite di auto elettriche continuano a crescere in tutta Europa

Oltre 186.000 le immatricolazioni di luglio e 1,37 milioni le consegne da inizio 2025. Bene anche l’Italia

Tesla Model Y del 2025
Foto di: InsideEVs/Andrei Nedelea

Mentre il resto del mercato continua a faticare, le vendite di auto elettriche crescono invece in tutta Europa (Unione europea, Efta e Regno Unito). A luglio, sono oltre 186.000 le immatricolazioni di vetture full electric nel continente, in crescita del 33,6% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, quando le consegne si erano fermate poco sotto le 140.000 unità.

In rialzo anche il market share (17,2% contro 13,6%; +3,6%) e i numeri dei primi 7 mesi del 2025: quasi 1,37 milioni le vendite fra gennaio e luglio (+25,9%) e 17,4% la quota di mercato (+3,6%).

Tesla Model Y (2025): L'esterno

Tesla Model Y, l’auto elettrica più venduta in Europa nei primi 6 mesi del 2025 (in attesa dei dati sui modelli di luglio)

Foto di: Tesla

Segno “più” anche davanti ai dati dei singoli Paesi, con l’Italia a +37,6% a luglio (5.864 immatricolazioni) e +29% nel 2025 (50.589 immatricolazioni). Il divario col resto del continente è però evidente. Lo sottolinea anche Andrea Cardinali, direttore generale dell’associazione Unrae.

“L’Italia deve colmare il gap che ci separa dall’Europa sulla mobilità elettrica: oggi la quota di BEV è quasi quattro volte inferiore alla media degli altri Paesi e il ritardo nell’attivazione degli incentivi sta anche congelando il mercato. È fondamentale che le misure diventino subito operative, senza introdurre ulteriori paletti che ridurrebbero la platea dei modelli incentivabili e la capacità di utilizzare efficacemente i fondi disponibili.

In questo contesto, diventa ancora più urgente un intervento sulla fiscalità delle auto aziendali in ottica di decarbonizzazione: chiediamo con forza una revisione complessiva, ancorché graduale, sfruttando la Delega Fiscale già prorogata, per aumentare la detraibilità dell’Iva, la deducibilità dei costi e ridurre i tempi di ammortamento.

Lo sviluppo capillare dell’infrastruttura di ricarica rappresenta un fattore determinante per l’espansione della mobilità elettrica nel nostro Paese. Gli ultimi dati Eafo aggiornati al 30 giugno 2025 posizionano l’Italia al 16° posto nel ranking europeo con 13,2 punti di ricarica ogni 100 chilometri di rete viaria, significativamente sotto la media continentale di 19,5 punti.

Inoltre, per sostenere efficacemente il processo di transizione, risulta fondamentale garantire costi di ricarica più accessibili su scala europea, come raccomanda l’Acea, ma in particolar modo in Italia, dove il problema è particolarmente acuto”.

Complessivamente, poi, tutta l’Europa dell’auto (comprese quindi le altre alimentazioni) guadagna il 5,9% nel mese (1,085 consegne) e resta ferma allo 0% nel 2025 (7,9 milioni di consegne).

Le vendite di auto elettriche a luglio

Regione Vendite Quota di mercato
Europa 186.440
(33,6%)
17,2%
(+3,6%)
Italia 5.864
(+37,6%)
4,9%
(+1,5%)

Le vendite di auto elettriche nel 2025 (gen-lug)

Regione Vendite Quota di mercato
Europa 1.376.720
(+25,9%)
17,4%
(+3,6%)
Italia 50.589
(+29%)
5,2%
(+1,3%)

Le vendite di auto in Europa a luglio (gruppi)

  Vendite Variazione
(% lug 2024)
Quota di
mercato
Volkswagen 306.543 +11,6% 28,2%
Stellantis 151.391 -1,1% 13,9%
Renault 104.194 +8,8% 9,6%
Hyundai 91.819 -2,3% 8,5%
Toyota 77.435 -3,7% 7,1%
BMW 83.279 +11,6% 7,7%
Mercedes 53.458 +0% 4,9%
Ford 35.858 +11,6% 3,3%
Volvo 25.030 -16,7% 2,3%
Nissan 20.882 -5,3% 1,9%
SAIC 23.316 +13,1% 2,1%
Suzuki 13.376 -11,9% 1,2%
Tesla 8.837 -40,2% 0,8%
Mazda 10.036 -14,9% 0,9%
BYD 13.503 +225,3% 1,2%
Jaguar Land Rover 9.828 -18,8% 0,9%
Honda 6.024 -0,7% 0,6%
Mitsubishi 3.327 +3,2% 0,3%