Il primo SUV elettrico Bentley ricarica 160 km in 7 minuti
Mostrato solo in teaser, il veicolo inglese sarà svelato nel 2026 e arriverà nel 2027 con tempi alla colonnina molto ridotti
Il primo SUV elettrico di Bentley sarà presentato ufficialmente a fine 2026 e arriverà sul mercato nel 2027. Il marchio britannico lo definisce un “urban luxury SUV”, ovvero un SUV di lusso pensato per muoversi in città, lungo poco meno di 5 metri. Durante la presentazione, il brand ha anche svelato che il modello sarà in grado di ricaricare le batterie in modo da percorrere 160 km in 7 minuti.
Il veicolo sarà costruito nello storico stabilimento di Crewe, nel Regno Unito, e manterrà gli alti standard tipici del marchio. Per ora, Bentley ha diffuso solo un teaser ufficiale che lascia intravedere la silhouette del nuovo modello, ma non ne rivela i dettagli definitivi.
Territori inesplorati
In ogni caso, con questo SUV “urbano”, Bentley entra in territori inesplorati: la categoria indica infatti che il modello sarà più compatto rispetto alle tradizionali berline e coupé della Casa, ma disporrà di una batteria di grandi dimensioni, capace di garantire anche viaggi più lunghi fuori città.
Il ceo Frank-Steffen Walliser ha dichiarato alla rivista Autocar che il nuovo SUV avrà una batteria di dimensioni “impressionanti” e tempi di ricarica tra i migliori del mercato:
“La velocità di ricarica sarà la migliore che si possa ottenere”.
Allo stesso tempo, ha precisato che non si tratta di un’auto pensata per percorrere lunghe distanze:
“I clienti Bentley non guidano per 1.000 km al giorno. Se serve, prendono l’aereo”.
Autonomia oltre i 600 km?
Dal punto di vista tecnico, il nuovo modello utilizzerà la piattaforma Premium Platform Electric (PPE), già adottata sulle Audi A6 e-tron, Q6 e-tron, Porsche Macan Electric e, in futuro, della Cayenne Electric. Quest’ultima offre una batteria da 108 kWh, fino a 600 km di autonomia e una potenza massima di 1.000 CV (745 kW) con trazione integrale. È probabile che il futuro SUV Bentley offra specifiche analoghe, se non superiori.
La foto-teaser del primo urban luxury SUV di Bentley
Elettrico sì, ma...
Bentley era inizialmente tra le Case più decise nel voler abbandonare i motori a combustione: nel 2020, con la strategia Beyond100, aveva annunciato l’intenzione di passare a una gamma 100% elettrica entro il 2030. Ma la realtà ha imposto un cambio di rotta. Nel 2024, l’allora ceo Adrian Hallmark ha ammesso che i veicoli ibridi plug-in resteranno parte dell’offerta oltre la fine del decennio. Con l’arrivo di Walliser, l’obiettivo è stato rinviato al 2035, anche se oggi nemmeno quella data è più certa.
Il nuovo ceo ha spiegato la decisione giustificandola con la debole domanda di auto elettriche nel segmento del lusso:
“La richiesta di veicoli elettrici di fascia alta è in calo. Il mercato non è abbastanza forte da sostenere una strategia completamente elettrica”.
Anche altri marchi del gruppo Volkswagen, come Porsche e Audi, hanno rivisto i piani, continuando a sviluppare motori a combustione. Bentley, di conseguenza, manterrà in vita queste tecnologie, continuando a offrire modelli come Continental GT, Flying Spur e Bentayga con motori termici, affiancati da versioni ibride plug-in e, in futuro, da nuovi modelli elettrici.
Il primo modello a batteria del marchio era inizialmente previsto per il 2025, ma è stato posticipato di un anno. Si tratterà di un SUV più compatto del Bentayga, ispirato nella filosofia di design al concept a tre porte EXP-15.
Il nome
Per il nome, Bentley ha registrato i marchi “Mayon” e “Barnato”. L’azienda vede grandi opportunità soprattutto nel mercato cinese, dove SUV e auto elettriche sono particolarmente richiesti. Non a caso, il claim scelto per il lancio sarà:
“The World’s First Luxury Urban SUV” — Il primo SUV urbano di lusso al mondo.
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