Adesso su Google Maps si vedono i Tesla Supercharger
Google ora mostra la disponibilità in tempo reale dei Supercharger Tesla. In arrivo più funzionalità a favore dei veicoli elettrici
Google Maps rende più facile la vita degli automobilisti elettrici. Da oggi, sulla mappa di Big G, è possibile visualizzare — in tempo reale — i Tesla Supercharger presenti nelle vicinanze. Le informazioni live vengono mostrate nella sezione “Panoramica” dell’app, evidenziate in verde.
Così, per controllare le colonnine, gli utenti non dovranno più passare da un’applicazione all’altra o attendere che si carichi quella Tesla. L’integrazione fa evitare attese e affollamenti alle stazioni; un problema comune nelle grandi città.
In futuro si vedranno anche i tempi di attesa
«Il prossimo passo per i servizi di navigazione sarà andare oltre la disponibilità in tempo reale, mostrando anche i tempi d’attesa previsti e le previsioni di utilizzo e offrendo un ricalcolo dinamico del percorso in base alle previsioni», dichiara Max De Zegher, direttore della divisione ricarica di Tesla.
De Zegher paragona poi il pianificatore di viaggi Tesla a una sorta di controllore del traffico aereo, capace di gestire la congestione assegnando le “piste” — ovvero le colonnine — in modo intelligente.
Molti automobilisti, soprattutto nelle dense aree urbane americane, conoscono il problema delle lunghe code ai Supercharger. Accade, per esempio, a Brooklyn, dove il crescente numero di auto elettriche supera la capacità della rete di ricarica pubblica.
Lunga coda presso un Tesla Supercharger a Brooklyn, New York
L’app Tesla mostra già la disponibilità in tempo reale, ma alcune volte è lenta o imprecisa, soprattutto sui dispositivi Android. App di terze parti offrono funzioni simili, ma si basano sui dati condivisi dagli utenti e, perciò, risultano meno affidabili. Google Maps, invece, si apre rapidamente e funziona in modo stabile, anche se la precisione del Gps può calare in presenza di edifici alti o maltempo.
Restano comunque margini di miglioramento: non sono ancora visibili i prezzi delle ricariche, mentre le informazioni sui connettori risultano, talvolta, inesatte.
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