Perché la Ioniq 3 è l'auto che rilancia l'elettrico Hyundai
Nel 2026 arriverà la compatta economica della Casa coreana, che deve recuperare le quote di mercato perse fra dazi e concorrenza cinese
Hyundai aveva grandi piani per i veicoli elettrici. Ma il mondo ne avevano altri. Il costruttore coreano ha puntato con decisione su una famiglia EV caratterizzata da grande autonomia, ricarica rapida ai vertici della categoria e uno stile distintivo. Poi lo scenario è cambiato.
Nel 2026, però, Hyundai vuole ripartire. La Ioniq 3 è uno dei veicoli elettrici più accessibili che debutteranno sul mercato globale di quest’anno insieme alla Volkswagen ID. Polo, alla rinata Chevrolet Bolt, al pick-up Slate e ad altri modelli. Con il mercato EV che si sta spostando dai primi acquirenti facoltosi a una clientela più mainstream attenta al rapporto qualità-prezzo, Hyundai non intende restare indietro.
E, come riporta oggi il quotidiano coreano JoongAng Daily, la Ioniq 3 potrebbe essere sotto molti aspetti l’auto elettrica più importante realizzata finora da Hyundai. Il motivo è che è pensata specificamente per l’Europa, un mercato tornato prioritario mentre i dazi del 15% imposti in America dal presidente Donald Trump sulle auto importate dalla Corea iniziano a pesare sui conti del gruppo.
Hyundai Three Concept
In altre parole, Hyundai ha bisogno che la Ioniq 3 abbia successo per sostenere la propria strategia globale sull’elettrico e per ridurre la pressione su un mercato americano diventato improvvisamente più difficile (sebbene Hyundai produca molte auto negli Stati Uniti, resta ancora dipendente dalle importazioni dalla Corea, anche per quanto riguarda i componenti).
Ancora più importante, la Ioniq 3 si troverà a competere in un’area in cui le vendite di veicoli elettrici non stanno rallentando, a differenza di quanto avviene negli Stati Uniti. In Europa sarà posizionata contro la futura compatta elettrica Volkswagen, diversi modelli BYD e di altri marchi cinesi, le nuove proposte elettriche di Renault e Stellantis e molto altro ancora. Hyundai non può permettersi di mancare l’obiettivo: la Ioniq 3 ha tutte le carte in regola per diventare una vettura da grandi volumi. Inoltre, anche in Corea del Sud la concorrenza dei costruttori cinesi è ormai forte, rendendo impossibile abbassare la guardia nemmeno sul mercato domestico.
Fotogallery: Hyundai Three Concept
Cosa possiamo aspettarci dunque dalla Ioniq 3? Al momento non è ancora chiara la sua forma definitiva, ma il modello è stato anticipato dalla Concept Three presentata allo scorso Salone IAA di Monaco di Baviera, in Germania. Quel concept mostrava una hatchback radicale, quasi in stile Veloster, con linee dei finestrini molto marcate, uno spoiler posteriore “ducktail” traslucido, una sottile firma luminosa a LED sul frontale e le tipiche luci pixelate di Hyundai. Il design finale sarà certamente più sobrio, ma Hyundai ha dimostrato in passato di saper mantenere una forte coerenza tra concept e modello di serie.
La Ioniq 3 è attesa come una stretta parente della Kia EV3, una compatta elettrica che sta ottenendo ottimi risultati di vendita ovunque sia disponibile. Di conseguenza, dovrebbe utilizzare una versione a 400 volt della piattaforma elettrica E-GMP di Hyundai, con trazione anteriore o integrale, e due opzioni di batteria: un pacco da 58,3 kWh e uno più grande da 81,4 kWh. I prezzi dovrebbero collocarsi intorno ai 30.000 euro.
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