Le vendite di auto elettriche nel mondo a maggio
L'Europa cresce, gli Stati Uniti rallentano e la Cina di conferma affamata di conquiste all'estero: ecco i dati
L’Europa dell’auto elettrica accelera, mentre la Cina rallenta e gli USA frenano. Lo rivelano i dati diffusi da Benchmark Mineral Intelligence (BMI), secondo cui a maggio le vendite nel mondo di veicoli full electric e ibridi plug-in sono state 1,8 milioni, in crescita del 3% rispetto allo stesso mese del 2025 e del 7% rispetto ad aprile scorso.
Nei primi 5 mesi dell’anno, le immatricolazioni globali hanno toccato quota 7,5 milioni. Ma dietro il dato complessivo si nascondono dinamiche diverse tra le principali regioni del pianeta: Europa col segno più, il resto del mondo no.
Europa locomotiva del mercato
Il Vecchio Continente si conferma il mercato più florido. A maggio le vendite di auto elettriche sono cresciute del 23% su base annua e del 2% rispetto ad aprile, mentre il bilancio da inizio anno segna +26%.
A sostenere la domanda contribuiscono gli incentivi pubblici attivi in alcuni Paesi e il rialzo dei prezzi dei carburanti, che rende le vetture a batteria più competitive.
Nord America in retromarcia
Situazione opposta in Nord America, precisamente in Stati Uniti e Canada. Le immatricolazioni EV risultano in calo del 26% rispetto a maggio 2025 e del 25% da inizio anno, nonostante un lieve recupero mensile del 3%.
A pesare sono soprattutto il ridimensionamento dei piani elettrici da parte dei costruttori e lo stop, di settembre 2025, del credito d’imposta federale per l’acquisto di veicoli elettrici negli USA.
Le colonnine Alpitronic
Cina debole in casa e forte all’estero
Il mercato cinese continua a mostrare segnali di debolezza. Da gennaio a maggio le vendite sono inferiori del 15% rispetto allo stesso periodo del 2025, anche se negli ultimi mesi si osserva una graduale ripresa.
A sostenere il settore contribuisce un nuovo programma di incentivi che spinge gli automobilisti verso modelli dotati di batterie più grandi, mantenendo elevata la domanda di accumulatori nonostante il rallentamento delle immatricolazioni.
Se il mercato interno rallenta, l’export invece corre. A maggio le esportazioni cinesi di veicoli a nuova energia sfiorano quota 450.000 unità, il livello più alto mai registrato in un singolo mese.
A trainare la crescita internazionale sono soprattutto BYD, Chery e Geely, mentre la fabbrica Tesla a Shanghai continua a svolgere un ruolo centrale nelle esportazioni.
- Cina: 0,99 mln
- Europa: 0,42 mln
- Nord America: 0,12 mln
- Resto del mondo: 0,25 mln
- Totale: 1,8 mln
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