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Hyundai lavora alla ricarica dell'auto elettrica in 3 minuti

La Casa coreana vuole il pareggio fra tempi di sosta alla colonnina e pieno dal benzinaio

Hyundai Ioniq 5 Charging Gangdong, South Korea

Foto di: Hyundai

Di: Patrick George

Tradotto da: Riccardo Ciriaco

21 nov 2025 alle 13:00

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Chi compra un’auto elettrica Hyundai, gode già di un veicolo con ricarica DC fra le più veloci sul mercato. La Ioniq 5 (come le “cugine” Kia) utilizza un’architettura elettrica a 800 volt, che con colonnine sufficientemente potenti, passa dal 10% all’80% di energia in meno di 20 minuti.

Ma per la Casa coreana non basta. Almeno, non quando conta su modelli che si fermano a 225 kW e, contemporaneamente, iniziano a circolare auto a 400 kW, mentre i concorrenti cinesi puntano addirittura a livelli 2-3 volte superiori.

Obiettivo: convertire gli automobilisti a benzina

Il responsabile del nuovo centro di sviluppo europeo di Hyundai, Tyrone Johnson, ha dichiarato ad Auto Express che, per convertire gli automobilisti a benzina, servono auto elettriche con ricariche velocissime. In fondo, il pieno di carburante richiede pochissimo tempo; meno di 20 minuti è già un ottimo risultato, ma l’idea di aspettare di più scoraggia molti.

“L’aspettativa dei clienti è di riempire l’auto in 3 minuti, proprio come accade con un motore termico. Forse è più percezione che realtà, ma si teme l’ansia da autonomia. L’obiettivo è raggiungere la stessa velocità dei motori a combustione”.

Fotogallery: Hyundai Ioniq 5 XRT (2025)

Hyundai Ioniq 5 XRT 2025

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Hyundai Ioniq 5 XRT 2025 Hyundai Ioniq 5 XRT 2025 Hyundai Ioniq 5 XRT 2025 Hyundai Ioniq 5 XRT 2025 Hyundai Ioniq 5 XRT 2025 Hyundai Ioniq 5 XRT 2025

Fonte: Patrick George

A una colonnina da 350 kW, una Ioniq 5 passa infatti dal 10% all’80% in circa 20 minuti. Altre auto restano nella fascia 20-30 minuti, mentre alcune superano certi tempi. Ma la concorrenza non sta a guardare: la nuova Porsche Cayenne elettrica, per esempio, promette un picco di 400 kW e un 10–80% in soli 16 minuti, anche se non è chiaro con che tipo di colonnina. E anche se si tratta di un modello molto più costoso, Hyundai vuole tenere il passo per difendere la reputazione.

Servono colonnine da 400 kW

Secondo Auto Express, la Casa sta testando internamente la ricarica a 400 kW e cercando di aumentare l’autonomia senza ingrandire le batterie.

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