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La Xiaomi SU7 si aggiorna (anche se la batteria supera i 265.000 km)

Il 19 marzo verrà presentato il restyling della berlina. Intanto diventa virale il caso di uno “stradista” e della sua batteria

La nuova Xiaomi SU7 arriverà presto

Xiaomi accelera sul rinnovamento della SU7. In Cina, è tutto pronto per il debutto del restyling della berlina elettrica, atteso – secondo le indiscrezioni – per il 19 marzo.

L’auto, inoltre, continua a far parlare di sé in patria per le prestazioni della batteria (che potrebbe essere aggiornata proprio con l'arrivo del model year 2026). L'esperienza diretta di un utente, infatti, dimostra la capacità di mantenere un livello di carica sorprendentemente elevato dopo un utilizzo estremamente intenso. 

Le prime informazioni

La SU7 aggiornata è già entrata nella fase di pre-vendita in Cina, con prezzi compresi tra 229.900 e 309.900 yuan (circa 28.000-37.000 euro), in aumento rispetto al modello attuale. Ma il listino definitivo potrebbe essere rivisto al momento del lancio ufficiale.

Esteticamente, il facelift non stravolge la linea originale: le proporzioni restano invariate, con 4.997 mm di lunghezza, 1.963 mm di larghezza e un passo di 3.000 mm. Le novità si concentrano nei dettagli, come il paraurti anteriore modificato per una maggiore riconoscibilità e l’introduzione della nuova tinta Capri Blue.

Xiaomi SU7

Xiaomi SU7

Gli aggiornamenti più significativi, invece, riguardano tecnologia e contenuti. Tutte le versioni adottano ora il LiDAR di serie, affiancato da un nuovo chip per la guida assistita da 700 TOPS e dal sistema Xiaomi HAD standardizzato su tutta la gamma. Cresce anche la dotazione di sicurezza, con nove airbag e una struttura rinforzata, oltre a una gabbia di sicurezza integrata.

Sul fronte tecnico, la SU7 adotta il nuovo motore V6s Plus su tutte le versioni. La potenza sale a 320 CV per le varianti standard e Pro, mentre la Max arriva a 690 CV complessivi. Importanti anche i progressi nella ricarica: le versioni standard e Pro passano a un’architettura a 752 V, mentre la Max arriva a 897 V, consentendo di recuperare fino a 670 km di autonomia in 15 minuti. Migliorano anche le percorrenze CLTC (il ciclo di omologazione cinese), che raggiungono i 902 km sulla Pro. 

Batteria ok dopo 265.000 km

A rafforzare l’immagine del modello arriva un caso reale diventato virale in Cina. Secondo quanto riportato da CarNewsChina, un proprietario di SU7 Pro a trazione posteriore ha percorso oltre 265.000 km in 18 mesi, mantenendo il 94,5% di salute della batteria da 94,3 kWh. Un risultato notevole, soprattutto se rapportato agli standard di garanzia del settore.

Oltre alla batteria, anche l’usura generale risulta minima, con freni mai sostituiti e costi di esercizio nettamente inferiori rispetto a un’auto tradizionale. Un biglietto da visita importante per Xiaomi, proprio mentre si prepara al lancio del restyling.

Fotogallery: Xiaomi SU7 2024