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Com’è fatta la prima moto elettrica con radar

Prodotta dall’indiana Ultraviolette, si chiama X-47 e promette più sicurezza in sella

Ultraviolette X-47
Foto di: Ultraviolette

Il mercato delle moto elettriche è in crescita, con nuovi marchi che mettono sotto pressione brand affermati. Fra i nuovi protagonisti c’è l’indiana Ultraviolette. All’IMOT di Monaco, l’azienda ha presentato la sua X-47, modello a due-ruote con tecnologie avanzate destinato alla Germania.

Il punto di forza è il sistema di assistenza basato su radar UV HyperSense, che ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza grazie a un monitoraggio costante dell’ambiente circostante, aspetto particolarmente rilevante per i veicoli elettrici, caratterizzati da una rumorosità di marcia ridotta.

Ultraviolette piazza la X-47 nella categoria dei veicoli adatti all’uso quotidiano. Una posizione di guida eretta e un’ergonomia calibrata sul pilota garantiscono, infatti, comfort sia nel traffico urbano che nei tragitti più lunghi.

La catena di trazione elettrica è orientata a prestazioni ed efficienza. La X-47 offre una frenata rigenerativa regolabile su 9 livelli, che recupera energia in decelerazione. Un controllo di trazione su 3 livelli e il controllo dinamico della stabilità (UV DSC) gestiscono l’erogazione della potenza e la frenata. Il sistema collega i livelli di rigenerazione all’ABS, contribuendo a un’elevata stabilità di marcia, tipica dei veicoli elettrici moderni.

Un elemento centrale per la fruibilità nel quotidiano è il nuovo caricatore di bordo. È stato sviluppato interamente da Ultraviolette ed è raffreddato ad aria. L’azienda non ha comunicato né i tempi di ricarica precisi, né la capacità della batteria. La distribuzione nell’area DACH (dove D sta per Deutschland/Germania, A sta per Austria e CH sta per Confoederatio Helvetica/Svizzera) e in Italia è gestita in esclusiva da Zero Center, specialista della mobilità elettrica.

Ultraviolette X-47 Crossover 2026
Foto di: Ultraviolette

Ultraviolette si definisce un innovatore nelle piattaforme elettriche e nelle tecnologie per batterie. L’azienda è supportata da investitori di primo piano come Lingotto (Exor/Ferrari) e Qualcomm Ventures. Con la X-47, il marchio vuole dimostrare la propria capacità tecnologica e sostenere che le moto elettriche indiane possono essere competitive a livello globale.

Al momento non ci sono data ufficiale di lancio e prezzi. Come riferimento, però, c’è il modello “gemello” F77, disponibile a partire da 8.990 euro.