Cresce l’interesse per la transizione: +10% di presenze a KEY
L’edizione 2026 registra un aumento delle partecipazioni. Prossimo appuntamento: dal 10 al 12 marzo 2027
Cresce l’interesse verso la transizione energetica. La prova è nei numeri dell’edizione 2026 di KEY – The Energy Transition Expo, l’evento sul settore organizzato ogni anno alla Fiera di Rimini da IEG (Italian Exhibition Group).
In scena dal 4 al 6 marzo nei 24 padiglioni su 125.000 metri quadri di superficie, la kermesse ha visto le presenze aumentare del 10% rispetto al 2025 (quando aveva già stabilito un record), con un +9% di partecipazioni dall’estero.
Oltre 1.000 brand espositori (di cui 320 internazionali) hanno messo in mostra prodotti, soluzioni e nuove tecnologie dedicate a solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City, mentre 160 convegni hanno accompagnato la tre-giorni.
Le presenze di KEY sono cresciute del 10%
Presenti anche 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, con 412 giornalisti accreditati da tutto il mondo.
“Andare avanti con le rinnovabili”
A inaugurare l’edizione 2026 di KEY è stato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ricollegandosi alla crisi in Medio Oriente e ai rincari dei prezzi dell’energia, ha dichiarato:
“La sfida è andare avanti con le rinnovabili, per una ragione energetica e di decarbonizzazione”.
Il ministro dell’Ambiente inaugura KEY 2026
La manifestazione è proseguita con contenuti di “alta qualità e rigore scientifico”, come specifica l’organizzazione. “Fra questi – continua – l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale”.
“Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio.
Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà.
Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità.
Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e PMI innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità.
Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di KEY per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione”.
Appuntamento al 2027
KEY tornerà nel 2027, dal 10 al 12 marzo.
Fotogallery: KEY - The Energy Transition Expo 2026
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