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Tesla sperimenta le code virtuali ai Supercharger

La Casa prova a evitare file di auto elettriche alle colonnine di ricarica: i dettagli

Tesla Virtual Queueing Pilot
Foto di: Tesla

Auto elettriche e stazioni di ricarica convivono da sempre col classico problema di equilibrio tra domanda e offerta: basta infatti un po’ di traffico per creare code e allungare i tempi di attesa alle colonnine.

Ecco perché Tesla annuncia l’avvio di un programma pilota su una funzione di “waitlist”, lista d’attesa virtuale che consente agli automobilisti di prenotare un posto in coda mentre si dirigono verso un Supercharger.

Al momento, la Casa non diffonde molti dettagli sul suo funzionamento. Dal video pubblicato su X, sembra comunque che le vetture possano mettersi in fila virtualmente durante l’avvicinamento alla stazione di ricarica. Il navigatore di bordo mostra il tempo di attesa stimato e il numero di auto presenti nella coda.

 

Un anno di lavoro

Max de Zegher, responsabile globale della ricarica di Tesla, aveva accennato ai test di questa funzione quasi un anno fa. Ma adesso, per la prima volta, si parla di diffusione del servizio. Secondo il dirigente, la Casa ha sia migliorato l’infrastruttura fisica – con installazioni più rapide e colonnine più moderne – sia affinato il software, ad esempio attraverso il Trip Planner integrato.

 

Il sito Not A Tesla App aveva individuato la funzione prima del lancio analizzando il codice dell’ultima versione dell’app Tesla. Stando al portale, l’app supporterebbe anche notifiche live sullo stato della ricarica sullo smartphone dell’automobilista.

Vietato saltare la coda

Il sistema invia un avviso agli automobilisti che tentano di saltare la fila, pur non impedendo concretamente di avviare la ricarica. Uno dei messaggi riportati recita: “C’è una lista d’attesa per la ricarica. Sei sicuro di voler iniziare una sessione ora?”. Resta inoltre da capire come i veicoli non Tesla saranno informati della coda virtuale.

La funzione verrà testata inizialmente in cinque stazioni Supercharger, di cui quattro in California e una nello Stato di New York. La Casa raccoglierà feedback e aggiornerà il sistema; se il progetto darà i risultati sperati, la waitlist virtuale verrà estesa ad altri Supercharger.