Stellantis accelera sul software con la piattaforma STLA Brain
Cockpit ripensati, intelligenza artificiale per i modelli Stellantis del futuro, ecco come saranno
Stellantis accelera sul fronte del software automobilistico e amplia la collaborazione con Applied Intuition, azienda americana specializzata nello sviluppo di piattaforme software e sistemi basati sull’intelligenza artificiale per il settore automotive. Il Gruppo ha annunciato l’estensione dell’accordo già avviato per STLA SmartCockpit, portando ora la partnership anche sulla piattaforma STLA Brain, il cuore digitale destinato a gestire le future funzioni intelligenti dei veicoli del gruppo.
L’obiettivo è rendere più veloce lo sviluppo delle nuove tecnologie di bordo, migliorando allo stesso tempo aggiornamenti, validazione e integrazione dei sistemi software sulle prossime generazioni di auto Stellantis. Una direzione ormai centrale nell’industria automobilistica, dove il software sta assumendo un ruolo sempre più importante nella gestione dell’infotainment, della connettività e dei sistemi di assistenza alla guida.
STLA Brain, la piattaforma che gestirà le auto del futuro
Con questa estensione della collaborazione, Stellantis punta a rafforzare STLA Brain, la piattaforma elettronica progettata per diventare la base comune dei futuri modelli del Gruppo e presentata oggi in occasione dell'Investor Day 2026. Si tratta di un’architettura software sviluppata per aggiornare e migliorare continuamente le funzioni dell’auto durante tutto il suo ciclo di vita, seguendo un approccio simile a quello già adottato da molte aziende tecnologiche.
Gli interni delle nuove RAM
Applied Intuition supporterà Stellantis nello sviluppo del software, nella simulazione virtuale e nella validazione dei sistemi, oltre che nella loro implementazione sui futuri modelli. Al centro del progetto c’è anche Vehicle OS, un sistema operativo automotive basato sull’intelligenza artificiale che dovrebbe consentire di ridurre i tempi di sviluppo e velocizzare l’arrivo di nuove funzioni sulle vetture dei vari marchi del gruppo, da Peugeot a Jeep, passando per Alfa Romeo e Fiat.
Secondo Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, velocità di sviluppo, qualità e capacità di aggiornamento saranno elementi decisivi per portare nuove tecnologie sulle auto dei prossimi anni. L’idea è offrire ai clienti un’esperienza digitale più fluida e aggiornamenti continui nel tempo.
STLA Brain
Software e intelligenza artificiale sempre più centrali nell’auto
L’accordo conferma quanto il settore automotive stia cambiando rapidamente, con i costruttori ormai impegnati a trasformare le vetture in piattaforme digitali sempre più sofisticate. Applied Intuition, fondata nella Silicon Valley, è una delle aziende specializzate proprio nello sviluppo di software per la guida autonoma, la simulazione virtuale e la gestione intelligente dei sistemi elettronici di bordo.
Per Stellantis, la collaborazione rappresenta un tassello strategico nella corsa verso le cosiddette “software-defined vehicle”, cioè auto in cui gran parte delle funzioni vengono controllate e aggiornate attraverso software evoluti. Una trasformazione che riguarda non solo infotainment e servizi connessi, ma anche sicurezza, assistenza alla guida e gestione energetica delle future auto elettriche.
STLA-One
L’intesa annunciata oggi definisce per ora il quadro generale della cooperazione tra le due aziende. Eventuali sviluppi futuri, inclusa l’estensione ad altri progetti software, saranno valutati attraverso accordi successivi. Intanto Stellantis continua a investire nella digitalizzazione delle proprie piattaforme, considerata ormai uno degli elementi chiave per competere nel mercato automobilistico globale.
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