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Nasce FAENIX, il nuovo polo italiano delle batterie LFP
Seri Industrial ed Eni uniscono le forze per sviluppare e commercializzare sistemi di accumulo energetico prodotti in Italia

Foto di: SERI Industrial Spa
Eleonora Lilli 
Di: Eleonora Lilli
13 lug alle 14:36
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L'Italia punta a rafforzare la propria presenza nel settore delle batterie con la nascita di FAENIX – European Energy Storage, una nuova società dedicata alla commercializzazione dei sistemi di accumulo energetico prodotti nel nostro Paese.
L'azienda è controllata per il 70% da FIB, società del gruppo Seri Industrial, azienda italiana attiva nella produzione di batterie, e per il restante 30% da Eni Industrial Evolution, la società del gruppo Eni dedicata allo sviluppo di nuove attività industriali legate alla transizione energetica.
FAENIX nasce con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo di una filiera europea delle batterie, occupandosi non solo della vendita dei sistemi di accumulo, ma anche della gestione della supply chain, dell'ingegneria e delle attività di ricerca e sviluppo. Il nome richiama la fenice, simbolo di rinascita, e rappresenta la volontà di valorizzare competenze, impianti produttivi e tecnologie già presenti sul territorio italiano.
Batterie per reti elettriche e impianti rinnovabili
La nuova società concentrerà la propria attività soprattutto sui sistemi di accumulo stazionario BESS (Battery Energy Storage System) basati su celle al litio-ferro-fosfato (LFP), una tecnologia sempre più diffusa per applicazioni su larga scala grazie all'elevata durata e ai buoni livelli di sicurezza. Questi impianti vengono utilizzati per immagazzinare l'energia prodotta da fonti rinnovabili e contribuire alla stabilità delle reti elettriche, ma trovano impiego anche in ambito industriale, commerciale e residenziale.
FAENIX commercializzerà i sistemi realizzati nel polo produttivo di Teverola e Brindisi, dove nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la nuova linea di assemblaggio BESS e per la gigafactory di Eni Storage Systems. Una volta a regime, il sito potrà raggiungere una capacità produttiva complessiva di 16 GWh all'anno, pari a oltre il 10% dell'attuale mercato europeo dei sistemi di accumulo stazionario.
L'obiettivo è creare una filiera europea
Oltre alla produzione dei sistemi di accumulo, il progetto punta a costruire una filiera industriale completa che comprenda celle, moduli e batterie, riducendo la dipendenza dalle importazioni e rafforzando l'autonomia tecnologica europea in un settore considerato strategico per la transizione energetica.
Secondo i promotori dell'iniziativa, FAENIX metterà a disposizione dei clienti non soltanto una rete commerciale, ma anche competenze tecniche, servizi di ingegneria, attività di ricerca e sviluppo e un presidio della catena di approvvigionamento delle materie prime. Un progetto che guarda soprattutto alla crescita del mercato europeo dei sistemi di accumulo, destinato a diventare sempre più importante con l'espansione delle energie rinnovabili.
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