Il piano della Casa tedesca si è aperto con la e-tron e ora continua puntando alla costante implementazione dei servizi

Avviare un processo di elettrificazione non significa solamente sviluppare nuovi modelli a basso impatto ambientale. Fondamentale per poter affermare di aver intrapreso realmente questo percorso è anche mettere in piedi una vera e propria strategia che, proprio partendo dai nuovi modelli, si allarga anche alle infrastrutture e alle soluzioni per vivere l'auto elettrica o elettrificata a 360 gradi. Insomma, un vero e proprio decalogo dell'elettrificazione. Ogni produttore, naturalmente, ha il suo e questo è quello di Audi.

Tre livelli di elettrificazione

Il piano di elettrificazione del costruttore tedesco si articola su tre livelli. Quello base è quello rappresentato dalle soluzioni mild-hybrid, applicate tanto ai modelli a benzina, quanto a quelli a gasolio. Un gradino sopra questa soluzione troviamo le plug-in, che grazie alla presenza di una batteria ricaricabile tramite una presa di corrente esterna, permette di percorrere diversi chilometri a zero emissioni. Un vantaggio importante soprattutto sul fronte della mobilità urbana, alla quale si sommano poi una lunga serie di vantaggi di tipo fiscale.

La massima espressione dell'elettrificazione, naturalmente, è costituita dai modelli 100% elettrici. Per Audi oggi, visto il livello di sviluppo della rete di ricarica, questa soluzione trova la sua massima espressione in ambito urbano o extraurbano ma in questo caso previa la pianificazione del viaggio e delle soste. Sul lungo periodo, invece, quando il network di ricarica sarà maggiormente sviluppato, le EV secondo Audi sapranno garantire un più alto livello di efficienza anche rispetto alle plug-in.

Fotogallery: Audi e-tron Sportback 2020

Un nuovo modo di vivere l'auto

L'auto elettrica oggi, per Audi, sta letteralmente rivoluzionando non solo il mercato dell'auto, ma il modo stesso di approcciarsi ad essa. Siamo di fronte ad un cambiamento epocale, un po' come quello che nel 1957 venne avviato dalla Fiat 500, che contribuì a motorizzare un'intera epoca. L'auto elettrica sta facendo lo stesso, rappresentando un vantaggio non soltanto per i fruitori di questa tecnologia, ma anche per i produttori. Quella elettrica, infatti, è una tecnologia “minimal” che consente ai costruttori di snellire i processi produttivi e ai clienti finali di poter fare affidamento su una lunga serie di agevolazioni e vantaggi.

Essai Audi e-tron

I servizi per la ricarica

Il primo di questi vantaggi, contrariamente a quanto si è portati a pensare, è quello dell'autonomia. La percorrenza media giornaliera in Europa, infatti, è solitamente inferiore ai 30 km. Questo significa che l'autonomia non può essere il metro di giudizio dell'auto elettrica, bensì l'accessibilità ai punti di ricarica e la velocità di rifornimento.

Proprio per questo in Audi hanno lavorato a fondo sul sistema di ricarica della e-tron, per permetterle di ricaricare con una potenza fino a 150 kW. Inoltre, la Casa dei Quattro Anelli propone l'Audi e-tron Charging Service, che consente di accedere con un unico contratto a oltre 120mila colonnine in 21 paesi europei.

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Più comfort e prestazioni

A tutto ciò si sommano i vantaggi in termini di mobilità. Questi si esprimono in primo luogo sul fronte del comfort e delle prestazioni. Nel primo caso, l'auto elettrica permette di muoversi in quasi totale silenzio oltre che in assenza di vibrazioni, un bel vantaggio quando si parla di qualità della vita a bordo, elemento al quale va aggiunta la maggiore disponibilità di spazio assicurata dal minore ingombro della meccanica. Mentre chi ha un'indole più sportiva può apprezzare la disponibilità immediata della coppia di cui è capace il propulsore, o i propulsori, che viene rilasciata nel momento esatto in cui si affonda il piede destro sull'acceleratore.

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Niente bollo per cinque anni

Ci sono poi i vantaggi fiscali e di mobilità. Con un'elettrica, in base alla regione in cui ci si trova, si gode dell'esenzione del bollo per cinque anni o a vita, e si ha accesso anche alle zone a traffico limitato. Inoltre, in alcune città della penisola, è anche possibile parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu.