Quanto risparmia chi sceglie un'auto aziendale elettrica
La legge di Bilancio 2025 introduce una nuova tassazione al 10% e, così, si riduce l'aliquota IRPEF del dipendente: ne parliamo qui e a KEY
Le vendite rimangono basse, ma nel 2025 l'auto elettrica italiana dà finalmente segnali di ripresa. I numeri sono in leggero aumento e le previsioni diventano più ottimistiche. Merito - anche - delle nuove tasse sul fringe benefit alle auto aziendali, ridotte al 10%.
Così i dipendenti a zero emissioni pagano meno tributi dei colleghi con veicoli a benzina e diesel. Ma di quanto? Vediamo.
Cos'è il fringe benefit
Prima di tutto, però, spieghiamo cos'è il fringe benefit. Si tratta di un compenso materiale dato ai dipendenti, che - nel caso delle auto aziendali - ricevono una vettura da utilizzare sia per lavoro, sia per spostamenti personali (il cosiddetto "uso promiscuo") in cambio di una precisa riduzione dello stipendio.
Le differenze fra elettrico e benzina/diesel
La legge di Bilancio 2025 - come anticipato - ha cambiato le tasse sull'auto aziendale, che adesso vengono calcolate in base al motore montato sulla vettura: più bassa per quelli elettrici (10%) e più alta per quelli termici (50%).
Come funzionava fino al 2024
Nel dettaglio, la tassazione sull’auto aziendale era precedentemente calcolata in base alle emissioni di CO2. Si prendevano le tabelle ACI con i costi chilometrici di ogni vettura, si ipotizzava una percorrenza annua di 15.000 km e si calcolava il fringe benefit come percentuale di quel valore.
Per vetture con emissioni comprese tra 0 e 60 grammi di CO2 per km (gCO2/km) la quota era del 25%; per vetture con emissioni 61-160 gCO2/km la quota saliva al 30%; per vetture con emissioni 161-190 gCO2/km si arrivava al 50% e per le vetture con emissioni superiori ai 190 gCO2/km si toccava una percentuale del 60%.
| Fasce di emissioni CO2 | percentuale di valorizzazione |
| 0-60 g/km | 25% |
| 61-160 g/km | 30% |
| 161-190 g/km | 50% |
| oltre 190 g/km | 60% |
Come funziona dal 2025
La nuova legge di Bilancio prevede invece nuove fasce: 10% per le auto elettriche; 25% per le auto ibride plug-in e 50% per le auto a benzina e diesel.
| Powertrain | percentuale di valorizzazione |
| Elettrico | 10% |
| Ibrido plug-in | 25% |
| Benzina e diesel | 50% |
Un dettaglio della presa di ricarica della BMW i3
Un esempio concreto
Prendiamo un'auto come la BMW Serie 4, disponibile in versioni sia termica che 100% elettrica.
Stando alle tabelle ACI, la BMW Serie 4 a benzina 430i ha un costo km di 0,8995 euro, mentre quella elettrica i4 M50 Sport ha un costo km di 0,7026 euro.
Secondo la tassazione 2025, il fringe benefit per una BMW 430i è pari a 6.746,25 euro, mentre per la i4 M50 si ferma a 1.053,9 euro (per quest’ultima, fino al 31 dicembre 2024, il valore era di 2.634,75 euro).
La differenza è di 5.692,35 euro di stipendio lordo annuo su cui pagare le tasse (pari a 474,36 euro al mese).
| Costo chilometrico | Valore Fringe Benefit | |
| BMW 430i | 0,8995 euro | 6.746,25 euro |
| BMW i4 M50 | 0,7026 euro | 1.053,9 euro |
| Differenza | 0,1969 euro | 5.692,35 euro all'anno |
La BMW i4 M50
Il risparmio
Il valore del fringe benefit va poi sommato alla RAL (Retribuzione Annuale Lorda) di un dipendente: più è alta la RAL, più alte sono le tasse. E qui entra in gioco il vantaggio di avere un’auto elettrica come auto aziendale.
Nel caso della BMW Serie 4, per esempio, se si ha una RAL di 45.000 euro, scegliendo una 430i si arriva a 51.746,25 euro (45.000 euro di RAL + 6.746,25 euro di valore del fringe benefit).
Scegliendo una i4 M50 invece non si va oltre 46.053,9 euro (45.000 euro di RAL + 1.053,9 euro di valore del fringe benefit).
La RAL di 51.746,25 euro supera la cifra dei 50.000 euro oltre la quale l'aliquota IRPEF sale al 43%, mentre la RAL di 46.053,9 euro rientra nello scaglione inferiore, con tasse del 35%. Questa differenza si traduce in un risparmio di tasse pari a 2.133 euro all'anno (177,75 euro al mese).
| Auto | RAL |
| BMW Serie 4 430i (benzina) | 51.746,25 € (IRPEF: 43%) |
| BMW Serie 4 M50 (elettrica) | 46.053,9 € (IRPEF: 35%) |
| Differenza | 2.133 euro all'anno 177,75 euro al mese |
Vedi tutte le notizie su KEY - The Energy Transition Expo Appuntamento a KEY
Dell'argomento se ne parlerà anche a KEY - The Energy Transition Expo, in scena alla Fiera di Rimini dal 5 al 7 marzo. L'auto elettrica aziendale sarà fra i protagonisti del talk “Decarbonizzazione e competitività, dalle politiche europee all’industria italiana. Strategie per una transizione energetica sostenibile e volta alla crescita”, moderato dal direttore di InsideEVs e Motor1 Italia, Alessandro Lago, nel giorno d'apertura della kermesse.
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