Auto elettrica: la ricarica ai lampioni arriva in Italia
A2A inaugura a Brescia la prima stazione di City Plug Lamp, colonnine da 7 kW installate nei pali della luce
Cos’hanno in comune illuminazione stradale, telecamere di sorveglianza, connessione 5G e colonnine di ricarica? Sono tutti servizi offerti o infrastrutture ospitabili dai lampioni della luce. E se l’ultima vi sembra assurda, date un’occhiata al progetto di A2A.
Si chiama “City Plug Lamp” ed è la prima colonnina di ricarica integrata nei lampioni stradali in Italia. La stazione che la ospita sorge a Brescia, precisamente nel parcheggio vicino alla fermata della metropolitana di Brescia Due, e conta 8 di questi speciali pali della luce (con 16 prese totali) e 14 centri luminosi a LED.
In armonia con la città
Dal valore totale di 100.000 euro, il progetto durerà 5 anni, con possibilità di rinnovo. Ma già adesso è prevista l’installazione di altri 8 City Plug Lamp, in una location da concordare col Comune.
Le colonnine integrate nei lampioni sono le City Plug di A2A, ovvero infrastrutture dalla potenza di 7 kW, alimentate da energia rinnovabile al 100% e realizzate da Giugiaro Architettura con un design definito “moderno”. Sono infatti dei “paletti d’acciaio posti ai margini dei marciapiedi” per essere “poco impattanti a livello urbano”.
Ora si ricarica anche ai lampioni
A2A City Plug Lamp
La stessa idea alla base dei City Plug Lamp: “L’obiettivo – scrive A2A – è massimizzare l’uso di infrastrutture esistenti senza ulteriore occupazione di suolo pubblico, contribuendo alla transizione verso città più sostenibili e tecnologicamente avanzate”.
Come Londra e Amsterdam
“L’integrazione delle colonnine di ricarica nei pali della luce – aggiunge l’amministratore delegato Renato Mazzoncini – dimostra come sia possibile ottimizzare le risorse esistenti, offrendo soluzioni concrete per una transizione ecologica che sia accessibile e capillare”.
Commenta anche Federico Mauri, direttore generale di A2A Illuminazione Stradale: “L’infrastruttura meglio posizionata a livello urbano per favorire lo sviluppo del nuovo concetto di smart city è infatti il palo della luce, dove si possono concentrare vari servizi, dai sensori ambientali ai sistemi di videosorveglianza”.
“L’integrazione con i pali dell’illuminazione pubblica – sono infine le parole di Fabio Pressi, a.d. di A2A E-Mobility – vede oggi Brescia protagonista, al pari delle più virtuose capitali europee, come Londra o Amsterdam, e crediamo che questo progetto possa diffondersi in molte altre città”.
Fotogallery: A2A City Plug Lamp
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