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Incentivi auto elettriche 2025: ecco dove sono e cosa offrono

Nel 2025 non c'è l'Ecobonus statale, ma alcuni Comuni, Province e Regioni hanno messo in campo vari contributi. E ci sono altre agevolazioni

Incentivi auto elettriche 2025
Foto di: InsideEVs

Zero incentivi statali all'acquisto di auto elettriche nel 2025? Non tutto è perduto, perché - a prescindere dalla decisione del Governo, che ha cancellato l'Ecobonus auto in vigore fino all'anno scorso - c'è ancora modo per risparmiare.

Restano infatti gli incentivi locali (attivati da quattro Regioni, una provincia e un Comune) e altre agevolazioni che possono tornare utili, come esenzione dal pagamento di bollo e strisce blu o ingresso nelle ZTL. Facciamo il punto.

I contributi regionali e comunali

Come detto, ci sono quattro Regioni, una provincia e un Comune che hanno introdotto incentivi all'acquisto di auto elettriche. Sono Lombardia, Valle d'Aosta, Veneto, Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano (che, stranamente, non è stata seguita da quella Trento) e Comune de L'Aquila.

Fiat Grande Panda (2025)

La Fiat Grande Panda: una delle auto elettriche più attese

Foto di: Fiat

La situazione è variegata. In Lombardia, per esempio, la Regione ha stanziato 23 milioni di euro e mette a disposizione di ogni automobilista un contributo a fondo perduto di 3.500 euro. Si possono chiedere anche per moto, cargo bike e vetture termiche Euro 6D.

In Veneto è ancora attivo il bando aperto a fine 2024. La Regione ha stanziato 7 milioni per aiutare i privati a comprare un veicolo elettrico con un contributo fino a 8.400 euro. Ci sono anche 6 milioni per il rinnovo del parco circolante degli enti locali. C'è tempo fino al 30 aprile.

In Sicilia i soldi sono molti meno: 250.000 euro all'anno per il 2025, il 2026 e il 2027 (per un totale di 750.000 euro). Il contributo a fondo perduto arriva a 5.000 euro per un'auto a batteria e a 2.500 euro per un'ibrida. Stessa logica per Bolzano, ma con importi minori: 2.000 euro per una BEV e 1.000 euro per un'ibrida. In Valle d'Aosta, invece, si possono chiedere fino a 9.000 euro per gli over 35 e fino a 12.700 euro per gli under 35. Però bisogna essere residenti nella Regione.

Infine, a L'Aquila spunta uno sconto del 30% sull'acquisto di un'auto elettrica, fino a un massimo di 8.000 euro per le partite Iva (imprese e professionisti) e 4.000 euro per i privati. Il fondo è di quasi 68.000 euro.

Regione/Provincia/Comune Incentivo max Fondi Scadenza
Lombardia 3.500 € 23 mln € 31 ottobre 2025
Veneto 8.400 € 7 mln € 30 aprile 2025
Valle d'Aosta 9.000 € (over 35)
12.700 € (under 35)
4 mln € 31 ottobre 2025
Sicilia 5.000 € 250.000 €
250.000 €
250.000 €
31 dicembre 2025
31 dicembre 2026
31 dicembre 2027
Prov. Bolzano 2.000 € 1,65 mln € n.d.
L'Aquila 30%, fino a
8.000 € (p. Iva) o
4.000 € (privati)
68.000 € 31 dicembre 2025
Renault 5 E-Tech Elettrico 2024

Renault 5 E-Tech Elettrica

Auto elettrica e bollo: i risparmi 

Le agevolazioni offerte dalle amministrazioni locali per chi guida un'auto elettrica non sono solo i contributi all'acquisto. Le vetture a batteria, infatti, non pagano il bollo in molte Regioni. A tempo indeterminato in Piemonte e Lombardia. L'esenzione è quinquennale in Valle d'Aosta, a Bolzano, in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e nelle isole maggiori Sicilia e Sardegna. A Trento si applica una tariffa ridotta del 75%.

Regione dove non si paga il bollo Scadenza
Lombardia e Piemonte nessuna
Prov. Trento (75%) nessuna
Altre 5 anni

Da ricordare inoltre che per il calcolo del bollo si devono considerare i kW riportati a libretto, che su un'auto elettrica sono di molto minori rispetto alla potenza massima effettivamente espressa dal motore. Questo perché il valore indicato riguarda la potenza continua che può essere erogata per un tempo prolungato. Un esempio? La Tesla Model 3 riporta a libretto 88 kW per quanto sia in grado di scaricarne a terra 258.  

Tesla Model 3 del 2024 (Highland)

Tesla Model 3 presentata nel 2024

Un bel vantaggio, soprattutto in Italia, dove a prescindere da anni e anni di proposte e discussioni, è ancora attivo il superbollo.

Auto elettrica, strisce blu e ZTL

Acquistando un'auto elettrica ci sono poi vantaggi per quanto riguarda parcheggi a pagamento e accesso alle Zone a Traffico Limitato. Le regole per gli stalli a pagamento variano tra Comune e Comune. Ma, parlando di grandi città, si può parcheggiare sulle strisce blu senza pagare a Milano, Roma e Firenze, mentre Torino non fa distrazione e chiede il pagamento del ticket a chiunque.

Per quanto riguarda le ZTL, se si ha un'auto a zero emissioni si può accedere praticamente ovunque senza limitazioni di orario e senza dover pagare alcun tipo di permesso. Salvo eccezioni.