L'elettrificazione della gamma del costruttore inglese sta per cominciare e dopo la Bentayga Hybrid arriveranno tante altre novità

È vero, non viene spontaneo associare modelli ibridi o elettrici un brand come Bentley. Il costruttore della B alata, infatti, oltre che per il lusso che caratterizza le sue auto, è da sempre noto per i suoi possenti propulsori a benzina. Tutti gli appassionati, infatti, al nome Bentley associano il poderoso W12 di sei litri. Tutto giusto, ma le cosa ora stanno per cambiare.

Un primo assaggio di quello che sarà il futuro della gamma Bentley abbiamo potuto vederlo all'ultima edizione del Salone dell'Auto di Ginevra, sotto i cui riflettori ha fatto bella mostra di se il primo modello elettrificato del costruttore inglese. Si tratta della Bentayga Hybrid.

Ibrida ad alte prestazioni

Sotto il cofano della Bentayga più green della gamma, trova posto un 3.0 V6 biturbo, che insieme al modulo elettrico con batteria da 17,3 kWh è in grado di sviluppare una potenza complessiva di sistema di 443 CV e 700 Nm di coppia. Sufficienti a far scattare il SUV inglese da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi, assicurando una velocità massima di 254 km/h.

In arrivo la prima elettrica

Ma la Bentayga plug-in non rappresenta che il primo passo di Bentley nel mondo dell'elettrificazione. Sono infatti già stati avvistati alcuni prototipi della Continental GT Hybrid nel corso di alcuni test su strada e, secondo alcune indiscrezioni, il primo modello completamente elettrico firmato Bentley dovrebbe vedere la luce nel 2025. Un passo necessario per rimanere al passo coi tempi e che, a ben vedere, non sposta nemmeno più di tanto le economie di scala del marchio.

Ad oggi, l'elettrico in generale continua ad essere molto costoso, tanto per chi produce, quanto per chi compra. Ma se a produrre è un brand di lusso, i cui modelli hanno un prezzo di listino che senza troppa fatica supera i 200.000 mila euro, allora tutti i costi extra legati al powertrain elettrico diventano quasi irrisori.