Il sindaco della capitale inglese ha fissato un importante obiettivo per il 2025, anno entro il quale verranno attivati un gran numero di punti di ricarica

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha esposto il suo piano per implementare la rete di ricarica per le auto elettriche nella capitale inglese. Il progetto si sviluppa su vari livelli, dall’aumento delle colonnine di ricarica fino alla creazione di nuovi club per auto elettriche, il tutto per incentivare il passaggio ai modelli a zero emissioni.

Il progetto per Londra

Il piano del Sindaco si articola in vario modo. Innanzitutto si procederà con la costruzione, nel cuore di Londra, di cinque hub di ricarica modello, dove molti veicoli possano ricaricarsi contemporaneamente: il primo sarà costruito entro l’anno. Poi si passerà alla costruzione dell’infrastruttura di ricarica nel resto della città: le colonnine saranno installate per le vie e le stazioni di servizio londinesi.

L’obiettivo è quello di aumentare il numero di punti di ricarica per soddisfare la domanda prevista per i prossimi anni, stimata in 4.100 colonnine di ricarica rapida e 47.500 di ricarica semplice entro il 2025. Per incentivare ulteriormente l’uso di auto elettriche, Khan intende anche permettere ai cittadini di richiedere alle autorità locali l’installazione di punti di ricarica se necessari.

VW Golf GTE plug-in hybrid electric car charging in central London

Apripista verso l'elettrico

Il Sindaco Khan ha dichiarato che l’attuazione del progetto è necessaria affinché Londra resti al passo con la domanda di nuovi servizi. Questo dovrebbe permettere alla città di Londra di divenire una sorta di modello da seguire in tema di elettrificazione. Altre città europee, in effetti, hanno fatto i primi passi verso un futuro di questo tipo. Basti pensare all'annunciato bando delle vetture diesel da Parigi nei prossimi anni.

Tornando a Londra, nonostante le molte difficoltà rappresentate dall'implementazione delle stazioni di ricarica sull'intero territorio cittadino, il sindaco Khan si è detto comunque ottimista, oltre che convinto che questa sia davvero la strada giusta da seguire per rispondere alle esigenze di una mobilità che si fa ogni giorno più reale e diffusa.

BP Chargemaster charging station