Grazie ad accordi stipulati con grossi fornitori il gruppo di Wolfsburg ha garantito la copertura di batterie per i primi anni del piano industriale

Il marchio Volkswagen – e più in generale tutto il gruppo – ha dichiarato di aver stretto contratti commerciali per la fornitura di batterie agli ioni di litio in linea con i piani industriali di produzione e commercializzazione dei prossimi veicoli elettrici.

Thomas Ulbrich, membro del consiglio di amministrazione Volkswagen e responsabile per la E-Mobility della Casa, ha infatti annunciato che “sono stati firmati contratti in grado di garantire la piena attuazione del piano di produzione di veicoli elettrici da qui al 2023”.

Dalla ID.3 in avanti

Secondo le intenzioni, Volkswagen inizierà a produrre la nuova famiglia di vetture a zero emissioni a pieno regime a partire dal 2021. Da quell'anno si prevede che solo dallo stabilimento tedesco di Zwickau usciranno 330.000 vetture all'anno. Si partirà dalla ID.3, ma subito dopo la gamma si amplierà con nuovi modelli derivati sulla stessa piattaforma MEB presentata lo scorso anno.

Una situazione in rapida evoluzione

Sempre stando alle previsioni, entro il 2025 Volkswagen avrà necessità di produrre batterie per 150 GWh in Europa e 150 GWh in Cina. Si pensa quindi che i rapporti con gli attuali fornitori dovranno intensificarsi ulteriormente.

Al momento Volkswagen ha firmato accordi con LG Chem e Samsung SDI per quanto riguarda l'Europa, con CATL in Cina e con SK Innovation per i mercati americani e del Vecchio Continente. Oltre a questo, il gruppo ha già avviato una collaborazione anche con Northvolt, società svedese che punta a realizzare la più grossa fabbrica di produzione di batterie d'Europa.

Volkswagen ID.3 Prebooking

La produzione delle batterie in proprio

Proprio in collaborazione con Northvolt Volkswagen, che nella società svedese ha appena investito 900 milioni di euro, punta a produrre in proprio buona parte delle batterie di cui avrà bisogno. Lo farà con la realizzazione di un nuovo stabilimento a Salzgitter, in Germania. Per questo motivo, ad esempio, a maggio Bloomberg ha riportato che i contratti di fornitura stipulati con la Samsung SDI sono passati da 20 Gwh a 5 Gwh all'anno.

Thomas Ulrich, però, rassicura sui rapporti con i fornitori: “forse le aziende che ci forniscono le batterie pensavano di mantenere una sorta di oligarchia per molto tempo. Non sarà così. Ma ci sono dei contratti firmati, quindi nessuno potrà decidere di interrompere la fornitura di batterie a Volkswagen. Non gli è possibile”.