Audi e-tron, anche produrla è green
Hydro, fornitore degli alloggiamenti di alluminio e delle batterie, riceve la certificazione “carbon neutral” di tutti i processi produttivi
L'Audi e-tron è la prima vettura della Casa dei Quattro Anelli interamente elettrica. Ma il basso impatto ambientale del modello non si limita alla fase di uso. Lo stabilimento di Bruxelles dove viene assemblata è infatti all'avanguardia in termini di metodi produttivi carbon neutral.
Oggi anche la catena dei fornitori compie un importante passo verso un modello industriale ecosostenibile. Hydro, azienda produttrice degli alloggiamenti di alluminio delle batterie, ha infatti fatto certificare dall'Asi (Aluminium Stewarship Initiative) l'interno processo produttivo dei propri componenti, dall'estrazione della bauxite grezza al prodotto finito.
Mobilità a impatto zero entro il 2050
La certificazione dell'intero processo produttivo della Hydra è stata rilasciata solo dopo numerose valutazioni che l'agenzia Asi ha realizzato in loco. Alle misurazioni dei grammi di CO2 prodotti ha partecipato anche Audi, che si è impegnata in prima persona. Questa operazione, infatti, fa parte della strategia della Casa di Ingolstadt, che ha dichiarato di voler offrire un tipo di mobilità completamente neutra a livello di emissioni di anidride carbonica entro il 2050.
Per perseguire questo obiettivo, Audi ha avviato un programma a fine 2018 che ha già visto l'organizzazione di oltre 20 workshop a tema CO2 che gli esperti della Casa hanno svolto con i fornitori di alluminio. Tra questi anche Hydro, che è stato tra i primi a ricevere la certificazione per gli sforzi compiuti.
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