Strumentazione digitale, tasti a sfioramento e un inedito sistema di infotainment per il passeggero

La Porsche Taycan non è soltanto il primo modello 100% elettrico della Casa tedesca, ma rappresenta anche la prima volta assoluta per moltissime tecnologie che riguardano la meccanica del veicolo. L'auto sarà svelata in ogni dettaglio il prossimo 4 settembre ma oggi mostra gli interni in versione definitiva. E concede una prima, succosa, anticipazione. La Taycan, infatti, è la prima vettura al mondo a proporre un sistema di infotainment interamente dedicato al passeggero. E non è tutto.

Uno schermo per il passeggero

Il sistema di intrattenimento del passeggero anteriore è offerto come optional. Si tratta di una soluzione inedita che va ben oltre i più ”semplici” schermi presenti su altre supercar. Qui non ci si limita a mostrare le informazioni in tempo reale sulla dinamica del veicolo. Sulla Taycan il passeggero ha a disposizione uno schermo con le medesime funzioni di quello principale posizionato al centro della plancia e anche delle stesse dimensioni, 10,9 pollici, e con il quale questo può dialogare.

Se ad esempio il conducente imposta una destinazione sul navigatore, il passeggero, attraverso il suo schermo, può selezionare delle tappe intermedie o cercare un ristorante (giusto per fare un esempio) nel luogo di destinazione. Insomma, è un secondo sistema di infotainment che interagisce con il principale. A ben vedere, un bel vantaggio anche in termini di sicurezza.

Porsche Taycan, gli interni

Niente tasti, solo schermi

Ma questa non è l'unica novità che caratterizza gli interni della Taycan. Anche dal punto di vista stilistico, la berlina elettrica tedesca porta al debutto un linguaggio che pur non perdendo il legame con la tradizione si evolve in chiave più moderna e tecnologica. Tutti i tasti soft touch attualmente in uso sui modelli Porsche, infatti, sulla Taycan vengono inglobati all'interno di una serie di schermi disposti tra plancia e tunnel centrale.

Oltre ai due schermi preposti all'infotainment dotati della classica tecnologia touch, nella parte alta del tunnel centrale è presente un terzo schermo da 8,4 pollici dotato di feedback aptico. Questo rappresenta una sorta di consolle di comando dalla quale è possibile controllare diversi parametri della vettura, dallo stato della batteria, fino al climatizzatore.

Col clima si “tocca” l'aria

A proposito di climatizzatore, questo merita un capitolo a parte. È dotato di bocchette di ventilazione fisse. Per controllarle basta aprire il menu del clima sulla consolle centrale: qui verrà riprodotta l'immagine dell'abitacolo e, toccando il disegno dei flussi tracciati su di essa, sarà possibile modificare la direzione verso la quale vogliamo che le bocchette emettano l'aria. Il sistema, inoltre, è dotato di tre modalità di aerazione: Diffuso, per arieggiare tutto l'abitacolo, Localizzato, per dirigere i flussi d'aria unicamente su chi guida e Personalizzato, per modificare la posizione delle bocchette a piacimento, come descritto sopra.

Porsche Taycan, gli interni

Tutto digitale

Per ultimo abbiamo lasciato uno degli elementi più caratteristici di ogni Porsche: il quadro strumenti. Quello della Taycan, seguendo il “fil rouge” della tecnologia che in generale caratterizza la prima auto elettrica targata Zuffenhausen, è completamente digitale, pur conservando il disegno dei classici elementi circolari.

È costituito da un unico grande pannello TFT curvo con una diagonale di ben 16,8 pollici (il più grande in commercio), con 4 modalità di visualizzazione: Classic Mode, con tutte le informazioni su marcia, stato di motori e batteria ecc, Map Mode, che riproduce la mappa nel quadrante al centro, Full Map Mode per vedere la cartina su tutta la larghezza dello schermo ed infine Pure, una sorta di “modalità minimal” che mostra al guidatore solo le informazioni principali sulla marcia.

A completare le funzioni del quadro strumenti ci sono poi una serie di tasti a sfioramento posizionati ai due lati dello schermo: permettono di attivare alcune delle funzioni primarie durante la marcia, come i fari o il sollevamento dell'avantreno per superare i dossi.

Porsche Taycan, gli interni

Fedele alla tradizione

Ma il design del quadro strumenti non è l'unico elemento negli interni della Taycan a rimandare al grande passato di Porsche. Come da tradizione, infatti, per accendere l'auto bisogna portare la mano a sinistra del volante, solo che su questo modello non è presente alcun nottolino, bensì un tasto, probabilmente l'unico fisico insieme a quello per la posizione P del cambio. A proposito del cambio, la leva è posizionata alla destra del volante e ricorda nella forma quella della 992.

Ma accanto alla tradizione c'è l'innovazione. Seguendo l'anima green del progetto, i tecnici Porsche hanno quindi studiato due nuovi rivestimenti per gli interni: Olea, un materiale derivato dalle foglie di ulivo e Race Tex, realizzato con fibre di poliestere riciclare. E a proposito di riciclaggio, il rivestimento del cielo è in Econyl, un materiale derivato dalle reti da pesca riciclate.

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