Il tentativo ufficiale è fissato per il 21 settembre, ma sembra che la berlina americana abbia abbassato il tempo di 20"

Ammettiamolo, se il tempo fatto segnare dalla Porsche Taycan al Nurburgring poche settimane fa non ha fatto gridare al miracolo, poco c'è mancato. Un giro dell'Inferno Verde in 7'42" non è da tutti. Eppure, subito dopo, Elon Musk ha dichiarato che si è trattato di un tempo che la sua Tesla Model S avrebbe battuto senza batter ciglio. La solita sparata, ha pensato qualcuno. Ma dopo i cinguettii, nei giorni seguenti, sono arrivati i fatti. Li trovate tutti qui.

Non sono Balle... Spaziali

Guardando agli ultimi sviluppi, si sa che sul famoso circuito tedesco Tesla si è presentata con una Model S Plaid, versione attesa per il 2020 che è dotata di tre motori elettrici, carreggiate allargate e assetto sportivo. L'auto, il cui nome deriva dalla velocità massima che poteva raggiungere l'astronave del film Balle Spaziali, di cui Musk è un accanito fan, stando alle prime indiscrezioni dovrebbe aver girato in soli 7'23", circa 20 secondi in meno della Taycan.

Fotogallery: Tesla Model S Plaid Prototipo

L'auto, sempre stando a quanto riportato dai presenti, viaggiava su gomme Michelin Pilot Sport Cup 2 R. Ma un secondo esemplare, in blu, adottava invece pneumatici Goodyear Eagle F1 SuperSport RS. Che Tesla stia facendo sul serio lo dimostra anche il fatto che al volante delle Tesla portate al Nurburgring non ci fossero anonimi collaudatori, ma piloti del calibro di Thomas Mutsch, Andreas Simonsen, e Carl Rydquist.

Aspettando il 21 settembre

Ma fino ad ora, non c'è nulla di ufficiale. L'attacco al record dovrebbe essere previsto da qui al 21 settembre. A questo punto, che Tesla provi a stabilire un nuovo primato di categoria al Ring con una vettura che non è ancora in commercio poco importa. La partita a scacchi con Porsche continua a ritmo serrato. A noi non resta vedere quali saranno le prossime mosse.