Porsche Taycan, record al Ring per la berlina elettrica
Ha fermato i cronometri a 7'42", stabilendo il nuovo primato nella categoria quattro porte a zero emissioni sul famoso circuito tedesco
Continua a far parlare di sé, la Porsche Taycan, che per quanto sarà svelata in via ufficiale soltanto il 4 settembre, non perde occasione per richiamare l'attenzione della stampa. Dopo aver preso parte ad un interessante stress-test d'accelerazione 0-200 e dopo aver coperto oltre 3.400 km in 24 ore sull'anello di Nardò, oggi dichiara al mondo di aver strappato il nuovo record di categoria al Nurburgring. Con un tempo di 7'42", infatti, è la più veloce berlina a quattro porte e zero emissioni sul temibile tracciato tedesco.
L'auto è stata affidata al pilota Lars Kern, che ha affrontato gli oltre venti km di curve dell'Inferno Verde con un esemplare di preserie. Kern, stabilito il record, ha commentato a caldo: "sono rimasto impressionato su quanto l'auto sia stabile alle alte velocità. In più, mi ha colpito la prontezza con cui accelerava in uscita di curva". Merito di un'aerodinamica curatissima, di un avanzato sistema di gestione delle temperature e di un powertrain a 800 Volt che scarica a terra, sulle quattro ruote, una potenza di oltre 600 CV.
Confrontando il tempo stabilito dalla Taycan al Nurburgring con quello di altre sportive, si scopre che la berlina della Casa di Zuffenhausen ha girato sul circuito tedesco con lo stesso identico tempo della prima generazione della Porsche Cayman GT4, tanto per rimanere su modelli del brand. O come la Lamborghini Murcielago LP 670-4 SV.
Fotogallery: Porsche Taycan, record al Ring per la berlina elettrica
Consigliati per te
Le auto elettriche usate ormai costano meno delle benzina
Le 6 auto elettriche cinesi che comprerei dopo averne provate 25
Le elettriche più vendute al mondo nel 2026: dominano Tesla e la Cina
Quanto è migliorato il Tesla FSD? Il test in un video
Volkswagen punta sui chip SiC per le auto elettriche cinesi
Aumenta l'autonomia dell'auto elettrica montando ruote più piccole
Il Danubio ai minimi mette in ginocchio il nucleare europeo