La batteria dello scooter di Taiwan non si ricarica, si sostituisce

Con l'aumento dei costi di gestione, negli ultimi anni gli scooter di piccola cilindrata, quelli pensati per muoversi in città giusto per intenderci, sono andati via via sparendo. Ora però, con lo svilupparsi della mobilità elettrica, i piccoli scooter, ma ora alimentati da motori elettrici, potrebbero tornare a riempire le nostre città. Un esempio concreto è rappresentato dal nuovo Gorgo Viva, che offre una soluzione inedita per la mobilità nei centri urbani.

Non si ricarica

La particolarità dello scooter Viva, infatti, è rappresentata dalla possibilità di evitare il "fastidio" di dover ricaricare la batteria. Una volta scarica, infatti, basta recarsi in un apposito centro del produttore Gogoro e sostituire direttamente la batteria scarica con una carica, in pochi minuti. Questa, verrà poi messa in carica e montata sullo scooter di un'altro cliente. Si tratta di una soluzione inedita e controcorrente, che Gogoro ha già messo in atto a Taiwan, sede dell'azienda, dove sono già stati aperti 1.400 punti per la sostituzione delle batterie.

Gogoro Viva

85 km di autonomia

Viva è il modello più compatto di Gogoro, appositamente pensato per muoversi in ambito urbano. L'autonomia, infatti, è di 85 km e, giusto per curiosità, le celle che costituiscono la batteria del Viva, prodotte dalla Panasonic, sono le stesse usate da Tesla per i suoi modelli, dalla Model S alla Model X, passando anche per la Model 3.

I piani di espansione

Gli scooter Gogoro presto lasceranno i confini nazionali. Il produttore di Taiwan, infatti, ha già avviato lo sviluppo di una rete vendita in Giappone, Francia e Germania, mentre in Corea gli scooter sono già usati per le consegne a domicilio. Gogoro in vista di una maggiore diffusione dei suoi scooter e delle sue stazioni per il cambio delle batterie sta avviando contatti anche Yamaha.

Fotogallery: Gogoro Viva