Il restyling dell’ibrida giapponese porta con sé modifiche al design esterno e all’infotainment oltre ad una nuova motorizzazione

Arriva il momento del restyling di metà carriera per il Toyota C-HR che porta al debutto non soltanto qualche piccolo ritocco estetico qui e là, ma anche e soprattutto una nuova motorizzazione (sempre naturalmente full hybrid) unita anche a un upgrade del sistema di infotainment.

Piccole modifiche nel design

Le linee e lo stile da coupè del crossover giapponese non vengono stravolte con il restyling. Piccole modifiche nella parte anteriore e posteriore vanno ad impreziosire un design che ha saputo conquistare molti clienti. L’aggiunta di una modanatura inferiore in tinta carrozzeria aumenta il dinamismo della parte frontale che risulta più massiccia alla vista. I gruppi ottici vengono arricchiti della tecnologia a LED e nella parte posteriore i fari vengono collegati fra loro da un nuovo spoiler in “Glossy Black”.

Toyota CH-R 2020

Nuova motorizzazione ibrida

La gamma di motori a disposizione del crossover giapponese viene ampliata con una nuova motorizzazione Hybrid Dynamic Force 2.0 litri da 184 cavalli che va ad affiancare la già presente 1.8 litri da 122 cavalli, entrambi naturalmente full hybrid. Le emissioni del nuovo motore si attestano sui 92 g/km secondo il protocollo NEDC rispetto ai 86 g/km del precedente. La versione del C-HR con il nuovo motore viene è dotata di una taratura inedita delle sospensioni che migliora il comfort. A questo si aggiunge una dinamica più precisa grazie al perfezionamento dell’EPS.

2020 Toyota C-HR

Tecnologia a bordo

Con il restyling arriva anche qualche aggiornamento per il sistema multimediale, che gode ora di una migliore connettività, grazie in primo luogo ad una connessione e un’interfaccia compatibile a 360° con i software Apple CarPlay e Android Auto. A questo, in fine, si aggiungono gli aggiornamenti OTA (Over-the-air) in tempo reale per le mappe del sistema di navigazione.
 

Fotogallery: 2020 Toyota C-HR