Anche in versione "lunga", ha 443 CV e powertrain Plug-in Hybrid. Ecco la versione "alla spina" della tre volumi più grande della Casa

Si allarga la gamma Plug-in Hybrid di Audi, che dopo la Q5 e la A7 Sportback PHEV, presentate a inizio anno, e dopo la recente Q7 (anch'essa PHEV da quando ha ricevuto il facelift) ora tocca alla A8. Quest'ultima, come le altre, è praticamente identica alle altre versioni a listino, se non per un paio di dettagli secondari come i paraurti, con un disegno leggermente diverso, e un secondo sportellino al posteriore che protegge la presa di corrente

40 km senza inquinare

Oltre a questi particolari, all'interno dell'abitacolo l'auto mostra una strumentazione dedicata che è stata arricchita di tutta una serie di schermate che riportano il funzionamento dell'intero powertrain in tempo reale. C'è anche un tasto "EV" posto sulla consolle centrale che attiva la modalità esclusivamente elettrica. A zero emissioni, infatti, l'auto può percorrere fino a 40 km (WLTP).

Fotogallery: Audi A8 L 60 TFSI e

 

Un V6 con l'aiutino

L'Audi A8 ibrida plug-in è spinta dallo stesso schema propulsivo della Q7 60 TFSI e. Al motore 3.0 V6 a benzina posto sotto il cofano anteriore abbina un'unità elettrica per una potenza complessiva di sistema di 443 cavalli e 700 Nm di coppia. L'auto monta di serie il cambio automatico a 8 rapporti e la trazione integrale quattro, può scattare da 0 a 100 in circa 6" e tocca i 240 km/h di velocità massima.

Cosa differisce tra il SUV e la berlina è invece la capacità della batteria. Sulla Q7 arriva a 17,3 kWh, mentre sulla tre volumi si ferma a 14,1 kWh. In entrambi i casi si tratta di batterie agli ioni di litio raffreddate a liquido e poste sotto il pianale. 

Fotogallery: Audi Q7 60 TFSI e (2019)