Alimentata a batteria, la e-bike Made in China ha un motore da 180 Watt che la spinge a 18 km/h. In vendita a circa 400 euro

La mobilità urbana sta cambiando alla velocità della luce. Non solo car sharing e spostamenti condivisi, ma anche scooter ed e-bike per coprire il cosiddetto ultimo miglio. Quello che porta, ad esempio, dalla fermata della metro all'ufficio. In questo settore la Xiaomi, azienda cinese fondata nel 2010 e specializzata in cellulari e prodotti di elettronica di consumo, propone una soluzione a dir poco originale.

La più compatta del mercato

Si chiama Himo H1 ed è una bicicletta pieghevole (anche se non ha i pedali, difficile chiamarla scooter) che, una volta chiusa su se stessa, diventa meno ingombrante di un foglio di carta A3: 28 cm x 22 cm, per esser precisi. Questo perché rispetto ad altre e-bike pieghevoli ha un numero maggiore di snodi: si piegano sellino e manubrio, si piega il telaio e si piegano le ruote, che sono tra l'altro piccolissime.

Xiaomi Himo H1

Per adesso solo per la Cina

La Himo H1, alimentata da una batteria agli ioni di litio, ha un peso di 13 kg e ha un motore da 180 Watt (piazzato nella parte posteriore del telaio) che le permette di raggiungere una velocità massima di 18 km/h. Ha manubrio regolabile in altezza e anche delle luci nelle manopole per la guida notturna. Può essere facilmente trasportabile anche dentro uno zaino. Non per niente è venduta insieme ad una comoda sacca. Per ora solo in Cina, ad un prezzo di 2.999 yuan (poco meno di 300 euro).

Arriverà anche da noi? Di sicuro sì, anche perché è già ordinabile su vari siti di e-commerce. La vera domanda è: sarà legale? Difficile a dirsi. Perché è dotato di sella, e quindi non rientra strettamente tra i monopattini, e perché con una normativa in continua evoluzione, come dimostrano i recenti casi di Milano e Torino, le regole potrebbero cambiare ancora. 

Fotogallery: Xiaomi Himo H1