Il mondo delle due ruote inizia a popolarsi di modelli a zero emissioni: ecco i più interessanti del Salone milanese

Quando si pensa al concetto di mobilità sostenibile, si pensa spesso alle auto. La rivoluzione elettrica, però, si sta espandendo a qualsiasi forma di mobilità, due ruote incluse. Anche l'universo delle moto, infatti, si sta popolando di modelli a zero emissioni.

La settantasettesima edizione del Salone internazionale del Ciclo e Motociclo EICMA di Milano è appena terminata e, se già nelle scorse edizioni le prime Case motociclistiche e alcune start-up avevano presentato modelli green, oggi la transizione verso l'elettrico sembra essere un nuovo punto di partenza per il futuro della mobilità su due ruote.

Le difficoltà nella progettazione

Il mercato elettrificato delle motociclette rimane ancora acerbo. Se la rivoluzione elettrica è iniziata per diminuire l’impatto ambientale dei trasporti (privati o pubblici che siano), lo sviluppo e la progettazione di una moto elettrica segue vie completamente diverse rispetto ai veicoli a quattro ruote. La principale difficoltà da tenere in considerazione risiede nella quantità di spazio disponibile per il posizionamento delle batterie.

Se nelle auto queste trovano posto in un sottoscocca, con lo svantaggio sì, di aumentare il peso, ma anche di abbassare il baricentro (e non dare particolari problemi dal punto di vista dinamico soprattutto nei modelli di nuova generazione), nelle due ruote il posizionamento delle batterie nel telaio dimostra di essere il punto cruciale per raggiungere un buon livello di handling.

C’è però da considerare anche che l’ingombro prodotto dal pacco batterie viene però pareggiato dal design compatto e dai pesi contenuti dei nuovi motori elettrici rispetto a quelli a combustione interna.

Fotogallery: EICMA 2019

L’Europa in prima linea

Se qualcosa che non è arrivato ce lo si aspettava da KTM, le aziende austriache continuano a fare grandi passi in avanti per quanto riguarda l’alimentazione elettrica. Horwin, ad esempio, ha mostrato la CR6 e la CR6 Pro: Motore da 7,2 kW per la prima, che garantisce un’autonomia di 150 chilometri a 45 km/h, e da 11 kW per la seconda che, alla stessa velocità permette di percorrere fino a 130 chilometri. C'è poi la rinata Malaguti che, sotto la nuova proprietà KSR (sempre austriaca), ha presentato due nuovi concept tra cui la RSTE, con potenza massima di 8 kW, che sarà commercializzata entro la fine del 2020.

Tra gli altri modelli europei troviamo: la BMW Vision DC Roadster, concept dalle linee futuristiche che potrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2021, e la versione destinata alla produzione della RMK Verge TS, che porta con sé la novità del motore integrato direttamente al cerchione della ruota posteriore.

Fotogallery: 2020 Energica Eva Ribelle

Le italiane non mancano

Tra i modelli presenti all’EICMA di Milano troviamo la nuova gamma 2020 di Energica, azienda modenese che nel 2019 è stata fornitore unico del campionato mondiale Fim Enel X Moto E. L’esperienza maturata nel mondo delle corse è stata così portata tra le moto di serie con la nuova Eva Ribelle, una due ruote sportiva spinta da un motore elettrico da 107 KW (145 CV) e 215 Nm di coppia massima che viene equipaggiata - come i modelli aggiornati Ego+ e Eva EsseEsse9+ - con la nuova batteria da 21,5 kWh. L'upgrade permette di percorrere fino a 230 chilometri nel ciclo combinato.

Il resto del mondo non resta a guardare

Uno dei più importanti costruttori di moto elettriche al mondo è l’azienda californiana Zero Motorcycles, che ad EICMA presenta la nuova Zero SR-F. Una naked super sportiva che viene dotata del motore elettrico più potente costruito dalla Casa, capace di 82 kW (110 CV) di potenza massima e 190 Nm di coppia massima.

Fotogallery: Essai Zero Motorcycles SR/F (2019)

Sempre dalla California, anche se la produzione è destinata al 100% in Cina, arriva la Hadin Panther, un modello dallo stile retrò spinto da un motore da 45 kW che arriverà sul mercato a metà del 2020. Presente al Salone anche la Harley Davidson LiveWire, la prima elettrica in produzione del marchio statunitense dopo la presentazione ufficiale dello scorso anno.

Fotogallery: Harley Livewire EICMA

Made in South Africa

Spostandoci qua e là in giro per il mondo troviamo un’altra delle novità assolute di questo Salone. Arriva direttamente da Sudafrica e si chiama BST Hypertek. Un progetto estremo realizzato nel design da tal Pierre Terbianche, ideatore delle linee di modelli come la Ducati Hypermotard, che presenta un telaio con trave centrale e monoscocca in carbonio e che dispone di un motore da 80 kW e 120 Nm con un’autonomia di 300 chilometri potendo installare un elemento supplementare al posto della carena.

Fotogallery: BST Hypertek

E in Asia?

Per quanto riguarda il continente asiatico troviamo l'anteprima mondiale della RevoNex, il concept della prima moto elettrica prodotta da Kymco. A questa si aggiunge la Sur Ron Storm Bee Voge, una due ruote di medie dimensioni nata per la città con motore da 6 kW e un’autonomia di 100 chilometri grazie alla batteria da 4,2 kWh.

Fotogallery: Moto elettriche all'Eicma

MODELLO   POTENZA   CAPACITÀ AUTONOMIA PREZZO
Malaguti RSTE    8 kW    3,36 kWh    N.D.     N.D.
Horwin CR6    7,2 kW    4 kWh    150 km  5.890 euro
Horwin CR6 Pro    11 kW    4 kWh    130 km 6.990 euro
BMW Vision DC Roadster    N.D.    N.D.    N.D.     N.D.
RMK Verge TS    80 kW    N.D.     300 km     N.D.
Energica Eva Ribelle    107 kW    21,5 kWh    230 km 22.943 euro

Energica Ego+

   107 kW    21,5 kWh    230 km 24.419 euro
Energica EsseEsse9+    80 kW    21,5 kWh    230 km 21.600 euro
Zero Motorcycles SR-F    82 kW    14,4 kWh    320 km 20.990 euro
Hadin Panther    45 kW    N.D.    180 km     N.D.
Harley Davidson LiveWire    78 kW    15,5 kWh    158 km 34.200 euro
BST Hypertek    80 kW    N.D.    300 km     N.D.
Kymco RevoNex    N.D.    N.D.    N.D.     N.D.
Sur Ron Storm Bee Voge    6 kW    4,2 kWh    100 km 4.539 euro