Il governo americano interviene con 2 milioni di dollari

Per molti costruttori, il futuro dell'auto elettrica (e non solo) è rappresentato dalle batterie allo stato solido. Tuttavia, si tratta di una tecnologia agli albori, che necessita ancora di un profondo sviluppo. E questo sviluppo, come sempre, richiede grandi investimenti. Per questo motivo, per ogni costruttore poter accedere ai finanziamenti statali per la ricerca rappresenta una manna dal cielo.

Negli Stati Uniti qualcosa di sta muovendo in tal senso. Il Dipartimento dell’Energia americano, infatti, ha previsto l'erogazione di 9,1 milioni di dollari a General Motors. Di questi, 2 milioni di dollari saranno quelli utilizzati per la ricerca sulle batterie allo stato solido.  I restanti 7,1 milioni di dollari sono stati erogati per lo sviluppo di nuovi propulsori da montare su van e pickup.

Tutti i vantaggi

Le batterie a stato solido presentano grandi vantaggi rispetto alle tradizionali agli ioni di litio: sono più leggere, hanno maggiore densità d’energia e sono più sicure grazie all’utilizzo di un elettrolita solido che non è infiammabile. Le batterie allo stato solido inoltre, risolvono il problema di surriscaldamento tipico delle batterie "tradizionali" e dei lunghi tempi di ricarica. Ma le tempistiche di sviluppo secondo alcuni, sono ancora lunghe. Per Tesla, ad esempio, le batterie allo stato solido diventeranno realtà soltanto tra una decina d'anni.