Accanto al “ban” per le Case schierate con Trump sul fronte emissioni, c'è una nuova norma contro i motori a combustione

Si fa sempre più aspro lo scontro sulle emissioni auto in California. Nell'ambito della sfida con Trump per mantenere l'autonomia sulle normative ambientali, infatti, lo Stato ha annunciato dal primo gennaio il blocco degli acquisti di auto per la pubblica amministrazione prodotte dalle Case che appoggiano il presidente Usa, tra cui General Motors, Toyota e Fiat.

Accanto a questo divieto c'è però anche un'altra novità importante per l'approvvigionamento "green" dei veicoli pubblici californiani.

Solo auto ecologiche per la pubblica amministrazione

Da subito, si legge in un comunicato ufficiale, il Dipartimento dei Servizi Generali californiano (DGS) ha vietato infatti a tutte le agenzie statali l'acquisto di “berline mosse esclusivamente da motori a combustione”, fatti salvi “determinati veicoli di pubblica sicurezza”.

"Il Dipartimento si impegna a fare la propria parte per raggiungere gli obiettivi climatici”, spiega il direttore del DGS, Daniel C. Kim, “questo è uno dei tanti passi che la California ha intrapreso e continuerà ad adottare per stimolare la domanda di veicoli ecologici. La nazione guarda alla California per guidare un cambiamento ambientale positivo e non esiteremo a proseguire con il nostro impegno in questa direzione”.

Emissioni auto

Quanto pesa e dove nasce il divieto californiano

Tra il 2016 e il 2018 la California ha acquistato vetture per un totale di 58,6 milioni di dollari da General Motors, 55,8 milioni da FCA e 10,6 milioni da Toyota. Il mese scorso queste tre Case, insieme ad altri membri della Global Automakers Trade Association, hanno sostenuto la Casa Bianca nel suo tentativo di impedire allo Stato di stabilire standard autonomi sulle emissioni, più stringenti di quelli federali.

In questo duro confronto tra la California e Washington, finito anche all'attenzione dell'Antitrust Usa, Volkswagen, Ford, BMW e Honda si sono schierati con lo Stato della West Coast, con il quale hanno siglato un accordo per impegnarsi a rispettare i locali vincoli ambientali.

Lo scontro, che sta vedendo sempre più Stati muoversi al fianco della California, si inserisce nel solco della più ampia partita sul lascito dell'amminstrazione Obama, i cui standard ambientali per le auto sono finiti da subito nel mirino del presidente Trump.