La proposta nell'emendamento di Lisa Noja (Italia Viva): “Vacatio legis incomprensibile”

Estendere alle auto elettriche e ibride le agevolazioni fiscali già esistenti in favore delle persone con disabilità per le vetture ad alimentazione tradizionale. È quanto prevede un emendamento al Decreto fiscale collegato alla Manovra presentato alla Camera dalla deputata di Italia Viva, Lisa Noja.

Secondo tentativo

Per l’onorevole Noja si tratta del secondo tentativo di aggiornare in ottica “green” l’attuale disciplina sulla materia. Lo scorso giugno, infatti, aveva già presentato a Montecitorio una proposta di legge che andava nella medesima direzione, rimasta poi schiacciata dalla convulsa estate politica che ha visto la caduta del Governo giallo-verde e la nascita di quello a trazione M5S-PD-IV.

In Italia, lo ricordiamo, è prevista per le persona con disabilità un’Iva agevolata al 4%, anziché al 22%, per l’acquisto di auto a benzina o diesel, che non si applica però ai modelli elettrificati.

Un’assenza di normativa incomprensibile

“Ne deriva una discriminazione ai danni dei cittadini con disabilità”, aveva sottolineato presentando la sua proposta di legge Noja, “i quali, per compiere una scelta di acquisto di un’auto a minor impatto ambientale, si trovano a dover rinunciare a un’agevolazione che viene accordata proprio in ragione del riconoscimento di quanto l’uso dell’automobile sia essenziale per consentire loro l’esercizio del fondamentale diritto alla mobilità”.

“Una vacatio legis che penalizza le persone con disabilità e diviene ogni giorno più incomprensibile, data la crescente offerta di vetture ibride ed elettriche”, ha concluso Noja, “un’esclusione tanto più anacronistica quanto più si consideri la crescente importanza delle politiche, nazionali e locali, di incentivazione della mobilità a basso impatto”.