La Casa aveva illuso molti appassionati della splendida sportiva anni '60, ma la reinterpretazione zero emissioni non si farà più

Riscoprire in chiave moderna le auto che hanno scritto la storia del mondo automobilistico è una delle sfide che le Case produttrici di automobili stanno prendendo sempre più in considerazione.

Unire il passato al presente utilizzando lo stile vintage delle auto storiche e muoverlo con un motore elettrico. Due anni fa lo propose anche Jaguar, che svelò in anteprima mondiale una versione elettrificata di una E-Type Roadster del 1968 per poi annunciare, l’anno scorso, un piano di produzione che avrebbe visto l’utilizzo della tecnologia presente sulla I-Pace. Inutile dire che l'aspettavano in molti. Oggi, però, arriva la doccia fredda tramite una lettera di Paul Hegarty, manager di Jaguar Land Rover Classic, che stoppa la produzione sul nascere.

Il prototipo svelato

Il primo modello di E-Type Roadster in versione elettrificata presentato due anni fa era spinto da un’unità elettrica da 220 kW alimentata da un pacco batterie di 40 kWh che permetteva un’autonomia reale di 270 chilometri.

Il successo riscosso da questo progetto aveva portato la Casa ad annunciare la produzione di un modello chiamato E-Type Zero e a offrire ai propri clienti possessori della serie dal 1961-1975 la possibilità di convertire la loro vettura, elettrificandola attraverso un kit di conversione.

Fotogallery: Jaguar E-Type Zero concept

Nel futuro è possibile

Come detto, a smorzare l’entusiasmo di un progetto interessante è arrivata la lettera di Paul Hegarty, manager di Jaguar Land Rover Classic. Si è rivolto personalmente a tutte le persone che avevano dimostrato il loro interesse nell’acquisto di una E-Type Zero. A loro è stato comunicata la decisione di non dare seguito al progetto.

La speranza di vedere questo modello in circolazione in futuro rimane, ma per adesso il reparto Classic della Casa inglese ha deciso di concentrare le sue risorse sui prodotti già in commercio e sui servizi proposti a livello mondiale.